Juventus-Fiorentina non è una partita come tutte le altre a Firenze, la rivalità con i bianconeri è molto forte, il tecnico Iachini, che è stato per cinque anni calciatore della Fiorentina, lo sa e carica l'ambiente alla vigilia della partita dello ‘Stadium‘, che si disputerà domenica 2 febbraio alle ore 12.30. L'allenatore marchigiano ha tenuto a ricordare che la Fiorentina ha giocato in settimana, in Coppa Italia con l'Inter, mentre la Juve ha riposato, e questo non gli è andato giù:

È una partita che per Firenze e i nostri tifosi è molto importante, purtroppo siamo in emergenza ma consapevoli di volerci giocare la nostra partita. La Juve ha tanti campioni che in un singolo momento possono risolvere la gara. Hanno avuto una settimana di lavoro mentre noi abbiamo giocato anche mercoledì, è una constatazione e non mi torna, sarebbe stato giusto avere tutti le medesime forze.

La Fiorentina pronta a lottare con la Juve

Dopo aver esaltato Dybala, che ha lanciato ai tempi di Palermo: "Dybala? Già a 18 anni quando l'ho avuto pensavo fosse una punta, vicino alla porta è devastante e lì è esploso. È uno dei più forti sulla piazza, mi ha meravigliato in estate leggere che poteva andar via", Iachini ha indicato la strada ai suoi:

Dovremo fare una grandissima partita. Ottenere un risultato positivo a Torino sarebbe un'impresa ed è ciò che ho chiesto alla squadra. Voglio spirito e intensità, a me piace vincere i duelli. Serve attenzione massima e la squadra sta mettendo in pratica i dettami che voglio crescendo di partita in partita. Do tanto alla mia squadra e pretendo tanto perché quando si indossa la maglia della Fiorentina non si deve mollare un centimetro.

Il mercato della Fiorentina

Ha investito tanto il club viola. Il d.s. Pradé ha preso per giugno Amrabat e Kouamé e già per questo campionato Agudelo dal Genoa, Igor dalla Spal e Duncan dal Sassuolo. Iachini elogia la proprietà che ha investito tantissimo e lo ha fatto con cognizione.

Ci sono stati interventi nell'immediato e altri per il futuro. Voglio sottolineare che la società avrebbe voluto fare anche qualcosa in più per l'immediato, purtroppo non ci siamo riusciti, ma alcuni ragazzi non sono venuti per tanti motivi. Questo fa capire quanto la proprietà ci tenga. Siamo questi, adesso pensiamo al campo. Kouamè e Amrabat li vedremo il prossimo anno, ma ci sono ragazzi pronti subito. È stato un lavoro con tanta logica.

Possibile esordio per Igor

Caceres e Milenkovic sono squalificati e Igor, preso dalla Spal, potrebbe giocare già domenica contro la Juventus. Una chance ce l'ha anche Duncan perché a metà campo manca Castrovilli, che tornare nel gruppo solamente lunedì prossimo, in avanti Cutrone con Chiesa:

Igor è un difensore molto giovane, mancino, che può fare il centrale e l'esterno a sinistra. Ha buone potenzialità, corsa e piede, ci lavoreremo. Ieri ha fatto il primo allenamento, ma vista l'emergenza può giocare domani. Duncan è un centrocampista dinamico e con buona tecnica. È il primo mancino del nostro reparto in mezzo, sa anche arrivare davanti alla porta e calciare. A ora non è disponibile perché infortunato, lo staff medico ci dirà quando potrà essere a disposizione.