La vittoria al Bernabeu, nella gara valida per l'andata degli ottavi di finale tra Real Madrid e Manchester City, ha rilanciato le qualità di Pep Guardiola in campo internazionale. Un successo che potrebbe spalancare le porte del club inglese ai quarti di finale con un match di ritorno in discesa. il 2-1 di Spagna infatti permette al City di gestire la situazione da un chiaro punto di forza, con due risultati utili su tre, provando a confermarsi anche in campo internazionale, contro uno dei colossi di Champions.

Il Re di Coppa: 28 successi nelle gare ad eliminazione

Al di là del valore della vittoria sul campo, meritata ai gol e ai punti, per Pep Guardiola il successo di Madrid ha anche il sapore particolare dell'affermazione personale. L'ennesima, che va al di là dell'intrinseco derby del tecnico catalano contro i rivali di sempre del Real. Pep Guardiola, grazie al 2-1 stabilito dalle reti di Gabriel Jesus e De Bruyne, è diventato il manager con il maggior numero di vittorie nelle partite a eliminazione diretta della Champions League. In totale sono diventate 28, superando in questa speciale classifica mostri sacri come Carlo Ancelotti, José Mourinho e Sir Alex Ferguson.

La bestia nera dei Blancos di Spagna

Non solo. Perché quando Pep Guardiola incontra sulla propria strada il Real Madrid, spesso si porta via l'intera posta. Dopo mercoledì sera, è diventato l'allenatore che vanta il maggior numero di vittorie contro i Blancos di Spagna, considerando tutte le competizioni disputate nel 21 ° secolo. Dieci successi complessivi, superando Ernesto Valverde e Diego Simeone fermi a 9. Un ulteriore merito del catalano che per una notte ha scacciato i fantasmi dell'Uefa e delle sue sanzioni per il Fair Play violato che ultimamente costellano fi incubi i sogni dei tifosi del Manchester City.

Il ‘dio' del Bernabeu

Da avversario del Real Madrid, Pep Guardiola vanta in campo internazionale e nella Liga (alla guida del Barcellona) un ruolino di marcia impressionante. Su 9 partite giocate nella ‘tana' dei Blancos ha vinto in ben 6 occasioni, pareggiando due gare e perdendone solamente una, con il Bayern Monaco in Champions League.