Guardiola assente nel documentario su Mourinho: aveva posto una condizione, José si è rifiutato

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L’assenza di Pep Guardiola nel documentario appena uscito su José Mourinho non poteva passare inosservata: il regista racconta cosa è successo quando gli hanno chiesto di partecipare.

Martedì è uscito su Netflix il documentario in tre parti su José Mourinho: girato in due anni con la partecipazione di tanti calciatori e allenatori che hanno segnato la sua carriera, che fossero sulla sua stessa barca o da avversari, l'opera è ricchissima di retroscena inediti. E tuttavia è davvero strano che non sia presente Pep Guardiola, il suo più grande rivale in panchina, dai tempi delle accesissime sfide tra Real Madrid e Barcellona nella Liga ai successivi confronti in Premier League sulle sponde opposte di Manchester. Un'assenza che ha un motivo ben preciso, svelato dal regista del documentario, Joe Pearlman.

Perché Pep Guardiola non è presente nel documentario su José Mourinho

Ovviamente la produzione aveva cerchiato in rosso il nome di Guardiola come uno dei protagonisti assoluti della narrazione su Mourinho e lo ha contattato per ottenerne la partecipazione in prima persona. Il tecnico catalano – che si è preso un periodo di pausa dopo aver lasciato il City alla fine della scorsa stagione, rifiutando anche la panchina dell'Italiaaveva dato la propria disponibilità a farsi intervistare nel documentario, ma a una condizione: che fosse lo Special One a chiederglielo direttamente. Mou si è ben guardato dal farlo…

"Abbiamo provato a contattare Pep Guardiola – ha raccontato Pearlman, che invece ha avuto ben altra risposta da Alex Ferguson, lui sì presente – Lo abbiamo avvicinato e lui ha risposto: ‘Certamente lo farò, ma deve chiedermelo José'. Quindi potete immaginare com'è andata a finire. E questo dice tutto su entrambi i personaggi".

I due – che sono separati da 8 anni di età, 63 e 55 anni – si conoscono da una vita sportiva, ben prima di affrontarsi da allenatori: a fine anni '90 Mourinho lavorava come traduttore al Barcellona, dove ancora giocava Guardiola prima di trasferirsi al Brescia. Evidentemente amicizia non è la parola che descrive il loro rapporto, e tuttavia a questo punto neanche cordiale rivalità.

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Il saluto tra José Mourinho e Pep Guardiola prima di un derby di Manchester nel 2018

Il precedente al contrario: il rifiuto di Mourinho di registrare un videomessaggio per Guardiola

La richiesta personale di Guardiola di parlare direttamente con Mourinho per partecipare al documentario sul tecnico del Real Madrid fa seguito peraltro al rifiuto dell'ex Inter e Roma di realizzare un videomessaggio da inserire un collage celebrativo alla vigilia della millesima partita di Pep. La vicenda risale allo scorso novembre, quando il City ha battuto il Liverpool per 3-0 a Etihad Stadium. In vista di quel traguardo, Sky Sports UK ha realizzato un montaggio di allenatori, del passato e del presente, che avevano affrontato Guardiola.

I vari Ferguson, Wenger e Allardyce hanno accettato volentieri l'invito, e Roy Hodgson ha persino imparato a registrare e inviare un videomessaggio con il suo telefono, proprio per la circostanza. Stesso entusiasmo mostrato da Jurgen Klopp, mentre invece mancava il messaggio di Mourinho. Quando Guardiola ha guardato il montaggio e ha notato l'assenza del portoghese, si è rivolto fuorionda alla produzione di Sky chiedendo: "Ma non avete chiesto a José?". La troupe gli ha confermato di averlo invitato, ma che Mourinho aveva declinato. Veleni che ora ritornano.

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