L’ex pilota Marc Surer fa un appello alla moglie di Michael Schumacher: chiede la verità
Corinna Schumacher trattiene a stento le lacrime: "Non molti conoscono Michael come lo conosco io". È una delle scene più impattanti del trailer diffuso da Netflix qualche giorno fa, in vista del lancio il prossimo 2 ottobre del nuovo documentario su Michael Schumacher, intitolato "Schumacher '94 – La nascita di una leggenda".
Il nuovo documentario in uscita su Michael Schumacher: parlerà anche la moglie Corinna
A differenza del precedente documentario sul leggendario pilota tedesco uscito nel 2021, che ripercorreva l'intera carriera del campione, questa produzione si concentra specificamente sulla turbolenta e drammatica stagione 1994 di Formula 1, raccontando l'annata che portò Schumi a vincere il suo primo titolo mondiale al volante della Benetton. Una stagione segnata dalla rivalità in pista e dalla tragica scomparsa di Ayrton Senna a Imola. Il documentario mette insieme riprese d'archivio dell'epoca con interviste intime a protagonisti del motorsport e familiari, tra cui appunto la moglie Corinna.
In vista dell'uscita dell'opera, Marc Surer – ex pilota svizzero di Formula 1 e amico vero di Schumacher – ha lanciato un appello affinché vengano fornite spiegazioni più dettagliate sulle attuali condizioni di salute di Michael, che è nascosto agli occhi del mondo ormai da 13 anni, ovvero da quando restò esanime sulle nevi di Meribel dopo una caduta durante un fuoripista sugli sci. Il campione tedesco battè la testa contro un masso, riportando conseguenze gravissime: fu sottoposto a due interventi chirurgici e rimase a lungo in coma, prima di sparire completamente dalla vista di tutti.
Il sette volte campione del mondo riceve le migliori cure possibili, ma si intuisce che se fosse in condizioni tali da potersi mostrare, lo farebbe. Sono in pochissimi – l'amico fraterno Jean Todt tra questi – a potergli fare visita e nessuno di loro rompe il muro di rispettoso silenzio su Schumacher.
"Michael mi manca ogni giorno – aveva detto Corinna nel primo documentario – Ma non manca solo a me: manca ai figli, alla famiglia, a suo padre, a tutti. Eppure Michael è qui. È diverso, ma è qui, e questo ci dà forza. Viviamo insieme a casa, facciamo terapia, facciamo tutto il possibile per far star meglio Michael e per assicurarci che sia a suo agio, per fargli sentire il legame della nostra famiglia. Lui ci ha sempre protetto, e ora tocca a noi proteggere Michael e permettergli di vivere la sua vita privata. ‘Il privato è privato', come diceva sempre lui", aveva aggiunto per motivare la scelta della riservatezza.
Marc Surer chiede a Corinna di dire come sta realmente Schumacher oggi
Una scelta che ora Surer auspica venga cambiata dalla moglie dell'ex pilota della Ferrari: "La gente sa che Michael non è in grado di camminare, che ora non è in grado di parlare. Ma spero almeno che lei spieghi la situazione. Se lui ha una reazione, se vede una corsa, se vede altre persone, sarebbe bello saperlo. Spero quindi che sia un po' più aperta quando parlerà con Netflix. L'ultima volta che l'ho vista, abbiamo parlato di cavalli, perché entrambi abbiamo dei cavalli. Lei lo sa. Mi chiede sempre: ‘Come stanno i tuoi cavalli?' E io faccio lo stesso con lei. Ormai non viene più in Formula 1 perché il figlio Mick non c'è più, quindi non ho la possibilità di parlarle".
Dal canto suo, Surer ritiene che non vedremo mai più il 57enne Schumacher comparire in pubblico: "Non so che differenza faccia – aggiunge parlando con ‘OLBG' – C'è stato un episodio a Maiorca. Un giornale spagnolo ha detto che era al matrimonio della figlia e che lo hanno spinto su una sedia a rotelle. Non so se questa storia sia vera. È l'unica volta che l'ho sentito. Ma a che scopo? È meglio che conserviamo l'immagine di com'era Michael: vincente, felice. Rivedremo Michael in pubblico? No, non credo. La sua famiglia non vorrebbe che la gente lo vedesse in quello stato. Vogliono ricordarlo per quello che era: un uomo felice e di successo. E basta. Ma nel documentario mi chiedo cosa dirà lei". Appuntamento al prossimo 2 ottobre per saperlo.