Capello mette in imbarazzo Nico Paz dopo Como-Lipsia: “Hai fatto una partita non alla tua altezza”

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Fabio Capello va controcorrente su Nico Paz nonostante i due assist in Como-Lipsia di Champions: “Non è ancora in condizione fisica, ha giocato al 75%”.

Nico Paz è chiaramente l'uomo copertina di questo Como che, nella notte più importante della sua storia calcistica, mette ancora una volta in mostra il suo gioiello più grande. L'ex Real è stato autore di due assist nella sfida d'esordio in Champions dei lariani contro il Lipsia, splendido soprattutto nel servire il secondo corridoio per il definitivo 4-1 di Perrone. Al Como, a Nico Paz, a Fabregas e a tutta la squadra non c'era di certo nulla da dire in una serata del genere; eppure, dopo la partita, Fabio Capello, ex allenatore e oggi opinionista Sky, ha dichiarato in studio di non essere rimasto del tutto soddisfatto dalla prestazione del giocatore.

Capello va un po' controcorrente dopo una partita a dir poco perfetta del Como e dello stesso talento spagnolo: "Il Como mi diverte, gioca in avanti, ma Nico Paz, che sarà tra i migliori al mondo, non è ancora in condizione fisica, in quella scioltezza di movimento che fa vedere quando sta bene", e chiude: "Questa sera ha giocato al 75% delle sue possibilità". Subito dopo è lo stesso Nico Paz a presentarsi in diretta su Sky, trovandosi a parlare faccia a faccia proprio con Capello e mostrando un po' di imbarazzo.

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Nico Paz in azione contro il Lipsia.

Capello spiega al giocatore di pretendere tantissimo da lui: "Quando non giochi in maniera eccezionale non sono contento. Stasera hai fatto una partita non alla tua altezza nonostante i due assist, puoi dare ancora di più". Nico Paz, quasi intimidito di fronte a una leggenda come Capello – che avrà sicuramente imparato a conoscere negli anni come uno degli allenatori che hanno fatto la storia del calcio, anche con il Real Madrid -, ha risposto con grande educazione e professionalità, senza tuttavia contraddirlo apertamente: "Era una partita difficile, c'era sempre un uomo su di me e non è stato facile perché non ho ricevuto molti palloni", spiega. "A fine partita ho anche difeso: non so dove abbia trovato le energie, ma ho difeso finché ho potuto".

Nico Paz chiude con un sorriso, lo stesso che sfoggia Capello prima che i due si salutino: "Io da te chiedo tantissimo, sei il mio pallino". Nico Paz è stato di certo protagonista di una prestazione sensazionale, così come tutto il Como. Il giovane talento spagnolo ha totalizzato ben 70 tocchi di palla, ha tirato tre volte in porta e ha centrato la perfezione nei passaggi lunghi. Sicuramente Capello, con quelle parole, ha voluto solo spronarlo a fare ancora meglio: un allenatore del suo spessore ha visto in Nico un talento purissimo e, per questo, insiste affinché lo spagnolo pretenda sempre il massimo da se stesso per arrivare davvero in alto, dove merita.

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