Graham Potter si presenta alla stampa e stupisce giornalisti e tifosi: parla uno svedese perfetto

Immagine
Graham Potter stupisce tutti ancora prima di iniziare. La conferenza stampa del nuovo commissario tecnico della Svezia impressiona giornalisti e tifosi, l’inglese parla uno svedese perfetto.

La carenza di risultati positivi e l'ultimo posto nel girone di qualificazione ai Mondiali hanno portato la Svezia a scegliere un nuovo allenatore. La panchina è stata affidata a Graham Potter, allenatore inglese che nell'ultima esperienza ha guidato il West Ham. Il nuovo commissario tecnico ha stupito tutti ancora prima di iniziare a lavorare: in conferenza stampa, infatti, ha sfoggiato uno svedese perfetto, tanto da sorprendere giornalisti e tifosi. Come fa a saperlo così bene? Grazie a un precedente impiego proprio in quella terra.

Il cognome di Potter ha trovato elogi da parte della stampa durante il suo periodo al Brighton. Con le sue idee e stile di gioco è riuscito a primeggiare, anche contro i club più blasonati d'Inghilterra, fino a ottenere la chiamata del Chelsea. La situazione da quel momento è diventata un continuo calare fino a questa nuova esperienza come commissario tecnico. La prima volta per Potter che punta a rilanciarsi e a risollevare la Svezia, degna di una posizione ben più alta, anche considerando il valore della rosa che ha a disposizione.

Il solo cognome di Gyokeres basterebbe per spaventare le difese avversarie, se poi si pensa che il suo compagno di reparto è Alexander Isak, è facile intuire quale sia il potenziale offensivo della Svezia. La rosa continua e si passa dai due di Serie A, Hien e Holm, fino ad arrivare a talenti generazionali del calibro di Roony Bardghji, in forza al Barcellona. Potter dovrà trovare la quadra per far funzionare tutte queste teste nello stesso undici, quello che è certo è che non avrà problemi a farsi capire dai suoi talenti.

Immagine

Come fa Potter a parlare svedese in modo perfetto

Prima di solcare i campi d'Inghilterra, Potter ha mosso i primi passi da allenatore proprio in Svezia. Nemmeno per un periodo troppo breve, visto che è rimasto sette anni alla guida dell'Östersunds FK. La squadra, situata nell'omonima città, ha accolto e dato fiducia all'inglese nel 2011. Sotto la sua guida sono riusciti a ottenere una Coppa di Svezia nel 2016, pochi anni prima del suo ritorno a casa con il trasferimento allo Swansea.

Ecco come, nonostante sia inglese di nascita e lì abbia maturato più esperienze da allenatore, Potter è riuscito a stupire tutti con il suo svedese perfetto. "Dalla mia esperienza nel calcio svedese e dal rispetto che ho per esso, ho imparato che la cosa più importante è il gruppo. Dovremo trovare il nostro equilibrio, non si tratta degli undici migliori, ma del miglior undici possibile", ha dichiarato in conferenza stampa. Una piacevole scoperta per i suoi nuovi tifosi, che ora sperano nella qualificazione al Mondiale 2026.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views