Una partita sporca. L'obiettivo è passare il turno e per farlo serve quel che al cinema avrebbero ribattezzato una "sporca dozzina". Dodici uomini (allenatore compreso) pronti a tutto e con la "cazzimma" giusta – come paventato da Handanovic in conferenza – per imporsi contro un avversario ostico, compatto, schierato in campo alla ‘vecchia' maniera. Palla al piede e pedalare, fedele al motto del paròn Rocco: "Colpite tutto ciò che si muove a pelo d'erba, meglio se è il pallone…".

È così che Antonio Conte ha presentato la sfida di questa sera dell'Inter contro il Getafe: in palio non c'è solo la qualificazione alla Final Eight di Europa League ma il futuro del tecnico che, dopo le storie tese delle ultime settimane scandite da attacchi frontali alla dirigenza, può solo vincere per beneficiare dell'indulgenza plenaria. "Vincere aiuta a vincere", ha ribadito alla vigilia dell'incontro di Coppa. Si gioca in gara secca, in campo neutro (a Gelsenkirchen, in Germania, come previsto dal format d'emergenza adottato dalla Uefa), senza tifosi e con ogni probabilità ancora una volta senza Eriksen nella formazione titolare.

L'esclusione dello svedese è la conferma che l'ex Tottenham non è mai stato un rinforzo gradito all'ex ct. E se proprio deve mettere il proprio futuro nelle mani (e nei piedi) di qualcuno non saranno quelli del danese che in nerazzurro finora è apparso un corpo estraneo. Con Pochettino in panchina, nell'anno della cavalcata verso la finale di Champions poi persa contro il Liverpool, fu una delle colonne della squadra londinese. Da febbraio a oggi, complice la pandemia e il lockdown, non è mai riuscito a trovare la giusta dimensione tattica.

Le probabili formazioni di Inter-Getafe

Quale Inter verrà schierata contro gli spagnoli? L'impressione è che Conte confermerà la squadra scelta per affrontare l'Atalanta. A centrocampo Gagliardini sarà preferito a Eriksen e completerà la mediana costituita da Brozovic (nel ruolo di lotta e di governo) e Barella. Candreva e Young agiranno sulle corsie laterali. Fatti anche difesa e attacco: Godin-De Vrij e Bastoni a protezione di Handanovic (niente da fare per Skriniar, altro escluso eccellente); Lukaku e Lautaro lì davanti provando a scardinare la difesa del Getafe con forza e dinamismo.

  • Inter (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; D'Ambrosio, Barella, Brozovic, Gagliardini, Young; Lukaku, Lautaro. Allenatore: Conte.
  • Getafe (4-5-1): David Soria; Damian Suarez, Djené, Etxeita, Olivera; Nyom, Maksimovic, Arambarri, Timor, Cuccurella; Mata. Allenatore: Bordalás.
  • Arbitro: Taylor (Inghilterra).