Dal quartier generale della Francia è arrivata una doppia brutta notizia per tutti i tifosi francesi. Come ha riferito lo stesso commissario tecnico Didier Deschamps, Paul Pogba è risultato positivo dopo i test per il Covid-19 effettuati su tutti i giocatori della nazionale campione del mondo. "Ha effettuato mercoledì un test che stamattina ha rilevato la positività", ha spiegato il ct francese. La notizia, riportata anche dal prestigioso quotidiano transalpino ‘L'Equipe', ha dunque svelato la positività del giocatore ex Juventus che risulta asintomatico e che si trova attualmente in isolamento. Pogba dovrà dunque rimanere fermo due settimane, perdendo oltre agli allenamenti con i "Red Devils" anche i due impegni di Nations League con la Francia: quello del 5 settembre con la Svezia e il successivo, tre giorni dopo, con la Croazia.

Il ritorno in nazionale di Rabiot

Insieme a Pogba, è rimasto a casa anche Tanguy Ndombele: anche lui contagiato dal virus e attualmente in quarantena. Per l'ex polpo del centrocampo bianconero, si tratta di un duro colpo da digerire. Il giocatore avrebbe infatti dovuto tornare in nazionale dopo oltre un anno di assenza, tra infortunio e pandemia. Di fronte a questo doppio spiacevole imprevisto, il commissario tecnico dei ‘Bleus' ha così dovuto cambiare i suoi programmi e convocare al posto di Pogba il 17enne del Rennes Eduardo Camavinga, la stella del Lione Houssem Aouar (entrambi alla prima convocazione), e due giocatori conosciuti da tutti i tifosi italiani: l'ex romanista Steven Nzonzi e lo juventino Adrien Rabiot. Per il giocatore bianconero, rimasto fuori dal gruppo della nazionale anche per motivi disciplinari, si tratta di un ritorno atteso da ben due anni.