La stagione della Roma era iniziata con la fascia di capitano sul braccio di Dzeko e il resto del gruppo giallorosso pronto ad essere trainato dal bosniaco e dalla sua classe. Considerato da sempre il top player assoluto di questa squadra, oggi il numero #9 della Roma non è più un titolare. Anzi, Borja Mayoral non è più il suo vice. La lite furiosa che ha visto protagonista Dzeko e Fonseca, con il tecnico portoghese che ha messo per un po' di tempo fuori rosa il giocatore, ha creato un nuovo capitolo di questa turbolenta annata dei giallorossi.

Lo spagnolo, che ha dovuto prendere le redini dell'attacco a seguito dell'assenza del bosniaco, si è comportato benissimo e Fonseca questo lo sta apprezzando. Ben 9 gol in stagione tra campionato ed Europa League di cui 6 in Serie A per convincere il portoghese a puntare forte su questo ragazzo. Impossibile che tutto ritorni come prima con Dzeko ben saldo al centro dell'attacco e Borja Mayoral pronto a subentrare in caso di necessità. Oggi sono due titolari da alternare in attacco a seconda della difficoltà delle partite da affrontare. Fonseca ha messo entrambi allo stesso livello per rasserenare l'ambiente.

Contro l'Udinese dovrebbe toccare ancora a Borja Mayoral agire al centro dell'attacco della Roma. Fonseca non se la sente di condannare lo spagnolo dopo la prova opaca di Torino in cui è riuscito a trovare pochissimo spazio nella difesa della Juventus. In allenamento però, secondo quanto scrive il Corriere dello Sport, Dzeko sta dimostrando di volersi prendere di nuovo una maglia dal primo minuto.

Motivato, pronto a spronare continuamente i compagni, il bosniaco sta facendo vedere a Fonseca di aver cancellato tutto ciò che c'è stato e di voler ricominciare dall'inizio. Il tecnico portoghese potrebbe però considerare la partita contro lo Sporting Braga di giovedì ai sedicesimi di finale di Europa League molto più congeniale a Dzeko che con la sua esperienza potrebbe dare una grossa mano alla squadra in gara secca. Sta di fatto che Dzeko e Borja Mayoral, oggi, sono stati messi allo stesso livello da Fonseca che non considera nessuno dei due la riserva dell'altro.