Come sta Franck Ribery e quando tornerà in campo? A fare il punto sulle condizioni del francese alla vigilia di Fiorentina-Milan, ci ha pensato Beppe Iachini nella classica conferenza stampa della vigilia. I tifosi viola dovranno aspettare ancora un bel po' per rivedere in azione il campione francese alle prese con il recupero dall'infortunio alla caviglia che lo ha costretto a finire sotto i ferri. Sarà necessario uno stop ulteriore di almeno un mese.

Franck Ribery, come procede il recupero dall'infortunio

Franck Ribery non gioca dallo scorso 30 novembre e in particolare da Fiorentina-Lecce. In quell'occasione il classe 1983 fino ad allora tra i migliori della Viola rimediò un infortunio alla caviglia. Un problema che lo ha costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico, con l'inserimento di una vite prima di Natale. Pochi giorni fa la protesi è stata rimossa, con il giocatore che ha ripreso a camminare, iniziando dunque il recupero. Inizialmente si pensava ad un ritorno in campo in occasione del match dell'8 marzo contro la Fiorentina, ma i tempi rischiano di allungarsi ulteriormente.

Iachini sui tempi di recupero di Franck Ribery, out altri 30-40 giorni

A fare il punto sulle condizioni di Ribery, ci ha pensato mister Beppe Iachini in occasione dell'incontro con la stampa pre Fiorentina-Milan. L'allenatore subentrato a Vincenzo Montella, finora non ha mai potuto fare affidamento sul campione francese. E l'assenza dell'ex Bayern Monaco dovrebbe protrarsi ancora a lungo: "Questa è una domanda per lo staff medico. Ci vorrà un po' di tempo ancora. Lui è quello che nel Milan è Ibrahimovic. Per noi è importante sia dentro che fuori dal campo. Non ce l'avremo per un mese o quaranta giorni ancora. Non possiamo mettergli fretta, necessita di terapie per rimettersi a posto. Lo aspettiamo e il gruppo sa che deve andare in campo anche per Ribery, per regalargli serenità e fiducia".

Come giocherà la Fiorentina senza Ribery contro il Milan

Iachini dunque si ritroverà ancora una volta a fare i conti con un attacco molto giovane con Vlahovic, Cutrone, Chiesa ed eventualmente Ghezzal a disposizione: "Cutrone ha vissuto 7 mesi in naftalina e riprendere la condizione è complicato, comunque sta meglio e ci darà una grossa mano anche se ha bisogno di di qualche settimana in più per tornare al top. In coppia con Vlahovic contro il Milan? Vediamo, stiamo lavorando su tutto il reparto. Abbiamo altri due allenamenti e poi decideremo in che modo partire. Sto avendo buone risposte sul piano dello spirito e dell'applicazione. Sono tranquillo, so quello che devo fare e avere la possibilità di scegliere tra due giovani così è importante. Stanno diventando anche amici, in Coppa Italia hanno giocato anche insieme.