Tra le sfide più interessanti della 25esima giornata di Serie A, spicca anche quella dell'Artemio Franchi di Firenze, dove la Fiorentina proverà a fermare il Milan dell'ex Stefano Pioli. Nell'undici che il tecnico Iachini probabilmente manderà in campo con i rossoneri, figura anche Dusan Vlahovic: ventenne attaccante serbo, cresciuto a pane, calcio e…Ibrahimovic. Intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport', il giocatore viola ha infatti ammesso tutta la sua ammirazione per il giocatore svedese e il suo sogno da realizzare al triplice fischio finale.

"Alla fine della partita proverò a scambiare la maglia con Ibrahimovic – ha raccontato Vlahovic – Lui è un mito. Lo amo. Io amo poche persone. La mia famiglia, naturalmente. Poi, tra queste poche c’è sicuramente il campione del Milan. È la prima volta che gioco contro di lui. Anzi, è la prima volta che lo vedo dal vivo".

Il futuro di Vlahovic

"I miei amici mi chiamavano Ibra perché come Zlatan camminavo con i piedi larghi. Ma non era per imitare il mio mito. Mi veniva così, naturale. Io seguo il campione svedese da quando giocava nell’Inter. Maglia numero 8 – ha aggiunto l'attaccante serbo – Poi, l’ho accompagnato da tifoso nella sua avventura al Barcellona e nell’esperienza americana. E ora il Milan".

In attesa di incrociare il suo campione preferito, Vlahovic è tra quei giocatori sui quali fa affidamento tutta la tifoseria viola per uscire definitivamente da una crisi di risultati cominciata con il pareggio interno con il Genoa, e per costruire qualcosa di importante nelle prossime stagioni. Per l'ex giocatore del Partizan Belgrado, il futuro è però ancora tutto da scrivere: "Ho un accordo ancora lungo ma sarei molto felice di allungare il contratto con la Fiorentina. Adoro questa società, questa squadra, questi tifosi. A Firenze è tutto giusto per me".