Vincere aiuta a vincere. In gergo è sempre la "migliore medicina" ma anche contro il Gent – avversario di rango inferiore – questa Roma dimostra di essere convalescente e abbastanza cagionevole a rischiare il pareggio beffa nella ripresa. Quando il ritmo di abbassa il club belga prende campo, fiducia, guadagna occasioni davanti a Pau Lopez e (per fortuna dei giallorossi) non capitalizza un paio di chance nette: nel primo caso è Pau Lopez a mostrarsi "attento" su Odjidja; nel secondo, invece, l'errore grossolano commesso da Depoitre grazia i capitolini (appoggia il pallone tra le braccia del portiere.

Poca fortuna (anche) per il palo di Cristante

È la solita Roma croce e delizia, double face, che parte bene e poi un po' si affloscia alla distanza, che non trova le verticalizzazioni giuste e va in affanno, che potrebbe chiudere il match se solo riuscisse a esprimersi in maniera semplice e ordinata come più non le riesce. Porta addosso le scorie del trend negativo che si ripercuote sui risultati in questo 2020 iniziato sotto una cattiva stella. Brutta gara? No, perché è mancata anche un pizzico di fortuna (il palo centrato da Cristante, salvataggio di Kaminski su Kolarov) ma barlumi di luce ci sono e li offre lo spagnolo prelevato dal Barcellona.

Carles Perez subito decisivo con Dzeko "rifinitore"

Carles Perez, al debutto fin dal primo minuto, è subito decisivo. Fonseca gli dà fiducia e spazio nella gara di Coppa e l'ex "ragazzo" blaugrana lo ripaga con una partita di buon livello: segna la rete del vantaggio, sfiora il raddoppio e là davanti sembra integrarsi bene con Dzeko. Potenza del bosniaco, dinamismo e capacità di aggredire gli spazi da parte del neo-acquisto che finalizza nel migliore dei modi un taglio del compagno di reparto: il passaggio in profondità di Edin è preciso, al resto ci pensa Perez che in velocità prende d'infilata la difesa del Gent (sguarnito per una palla persa a centrocampo) e fa gol. Manda baci verso la Curva ed esulta.

L'ex Barça sfiora anche il raddoppio nella ripresa

È la sua serata, gli è mancata solo la ciliegina sulla torta: nella ripresa è ancora lui a scandire l'azione più pericolosa della Roma quando si accentra dalla sinistra e punta verso la porta belga ma il tiro viene deviato in calcio d'angolo. Va bene così, per adesso.