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Emmanuel Petit: “Sono andato al Barcellona per amore di una donna e me ne pento”. Oggi non si parlano

Emmanuel Petit ha svelato perché si trasferì dall’Arsenal al Barcellona per amore della sua compagna di allora. Una relazione naufragata quasi subito.
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Emmanuel Petit se n'è pentito non una, ma cento volte: lasciare l'Arsenal per andare al Barcellona, dove il centrocampista francese durò solo una stagione, è stata una decisione disastrosa sia per la sua carriera che per la sua vita privata. Il trasferimento infatti avvenne per amore della compagna di allora, l'attrice sua connazionale Agathe de la Fontaine: una relazione che sarebbe durata appena qualche mese in più della sua esperienza in blaugrana. I rapporti tra i due, che hanno avuto due figli assieme, sono oggi inesistenti: neanche si parlano.

Petit e il grande rimpianto della sua vita: lasciare l'Arsenal per amore. È andato tutto malissimo

Petit a fine anni '90 era un giocatore importante: campione del mondo (1998) e d'Europa (2000) con la Francia, pilastro del centrocampo di Arsene Wenger nell'Arsenal, con cui vinse il ‘Double' di Premier League e Fa Cup nel 1998. Nell'estate del 2000, a quasi 30 anni, la scelta di vita prima ancora che di carriera. "Perché ho lasciato l'Arsenal? Per una donna", ha raccontato qualche tempo fa in un'intervista, spiegando che lei preferiva vivere a Barcellona che a Londra.

Emmanuel Petit oggi a 55 fa l’opinionista di calcio
Emmanuel Petit oggi a 55 fa l’opinionista di calcio

"Avrei dovuto restare all'Arsenal, senza dubbio – ha aggiunto Petit, oggi a 55 anni opinionista e commentatore televisivo – A volte l'erba non è più verde da un'altra parte. È meglio rimanere dove sei amato, dove sei felice e dove stai avendo successo. Perché te ne vai? È decisamente un grande rimpianto. Se potessi tornare indietro, probabilmente farei una scelta diversa".

Petit rimase solo una stagione al Camp Nou, prima di passare al Chelsea nel 2001. Al Barcellona il calciatore francese trovò in panchina l'allenatore Lorenzo Serra Ferrer, che non lo conosceva bene. Fu spostato in difesa, che non era il suo ruolo ideale, e tanti piccoli infortuni ne condizionarono il rendimento. Inoltre in quella stagione l'ambiente in spogliatoio non era ottimale, con conflitti tra catalani e olandesi. Alla fine Petit giocò solo 23 partite di Liga (segnando un gol) e dopo solo un anno tornò in Inghilterra, al Chelsea, avviandosi a una fine di carriera precoce (a 34 anni) e senza squilli.

Emmanuel Petit con Agathe de la Fontaine quando le cose tra loro andavano ancora bene
Emmanuel Petit con Agathe de la Fontaine quando le cose tra loro andavano ancora bene

Emmanuel Petit e Agathe de la Fontaine: i rapporti oggi sono inesistenti

Insomma, l'addio all'Arsenal quando era al suo top e uno dei migliori nel ruolo in campo europeo fu davvero un errore. Ancora di più considerando cosa è successo sul lato privato con Agathe de la Fontaine, attrice francese attiva soprattutto negli anni '90 e i primi 2000, che ricordiamo per una parte in ‘Fantaghirò 4' e nel sequel di ‘9 settimane e ½'. I due si sposarono nel 2000, ovvero proprio nell'anno del trasferimento al Barcellona, e divorziarono già nel 2002. La relazione finì male, attualmente i rapporti sono pessimi, anzi praticamente inesistenti da anni, pur avendo avuto due figli assieme, Zoé e Louise.

Petit – che dal 2005 fa coppia con Maria Servello, sposata nel 2014 e da cui ha avuto altre due figlie – ha ammesso pubblicamente il dramma familiare in varie interviste, descrivendolo come uno dei dolori più grandi della sua vita.

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