Elkann telefona a Gravina dopo Inter-Juve: non è solo per il rosso a Kalulu, vuole garanzie

La reazione della Juventus ai fatti del match del Meazza è stata forte. Anche John Elkann ha deciso di prendere una posizione decisa per far sentire il proprio malcontento. Dopo le polemiche infinite e feroci per il doppio giallo a Kalulu, l'a.d. di Exor ovvero la holding che controlla il club bianconero ha deciso di telefonare al presidente della FIGC Gabriele Gravina per lamentarsi non solo dell'ultima situazione controversa.
Elkann telefona a Gravina dopo Inter-Juventus
All'indomani di Inter-Juventus l'imprenditore e dirigente d'azienda ha voluto manifestare tutto il suo dissenso per gli episodi arbitrali. Poche ore dopo le parole di Rocchi che ha ammesso l'errore dell'arbitro La Penna, nell'episodio della seconda ammonizione che ha lasciato in 10 la squadra di Spalletti, è arrivato l'intervento forte di Elkann. Secondo quanto appreso dall'Ansa, nella chiacchierata con il numero uno del pallone italiano, il dirigente che controlla la Juve si è detto preoccupato per quanto accaduto.

Cosa ha detto Elkann per l'episodio di Kalulu e non solo
Nella telefonata con Gravina, l'amministratore delegato di Exor ha esternato tutto il suo disappunto per i numerosi e ripetuti errori arbitrali. Quindi non solo un riferimento a quanto accaduto in Inter-Juventus, ma anche in altre partite con i bianconeri che si sentono un po' penalizzati. Per questo è stata sollecitata l'individuazione di soluzioni volte a migliorare il sistema. Tutto con l'obiettivo di garantire l'integrità e la credibilità del calcio italiano. Il tutto senza dimenticare di esprimere vicinanza e sostegno alla squadra a tutti i livelli.
La misura sembra essere colma dunque per la Juventus, anche a giudicare da quanto accaduto già durante la partita alla fine del primo tempo. L'AD Comolli, il Director of Football Strategy Chiellini e lo stesso Spalletti si sono scagliati contro l'arbitro La Penna nel tunnel provando a chiedere chiarimenti in modo molto deciso. Il copione si è riproposto anche dopo il 90° quando la Juventus ha deciso di non far parlare il proprio allenatore, ma solo Comolli e Chiellini, che si sono indignati per quanto accaduto chiedendo chiarezza al designatore Rocchi e anche possibili rivoluzioni. Giro di vite all'orizzonte?