Ederson: “Il rigore che non ci hanno dato contro la Juve mi fa impazzire. Ci sono due errori di fila”
È un sorriso amaro quello di Ederson nel rivedere le immagini del mancato rigore concesso all'Atalanta per la trattenuta di Kalulu su Rowe. Un gesto plateale e che invece non è stato sanzionato né dall'arbitro e né dal VAR. Il capitano della Dea che già in campo si era mostrato stupito per la scelta del direttore di gara Zufferli, ha dimostrato di non darsi pace per una situazione che avrebbe potuto permettere alla formazione di Sarri di disporre di un'occasione per il pareggio e dunque per cambiare le sorti della sfida.
Non ha grandi dubbi insomma il centrocampista brasiliano che si è fatto sentire da capitano soprattuto per un intervento plateale come quello del difensore francese: "Come ho visto dentro la partita e anche adesso, rivedendo, secondo me è stato rigore, perché non puoi tenere la maglia di un giocatore così per due metri e l’arbitro non fischiare rigore. Poi quello che mi fa impazzire di più è che abbiamo il VAR". Per Ederson non si può ritrovarsi a fare i conti con quelli che sono due errori: il primo da parte dell'arbitro in campo, il secondo dal VAR che non ha corretto quanto accaduto in campo: "Quindi sono stati due errori di fila e quello, secondo me, non possiamo accettarlo più".
Conosciamo tutti ormai quello che è il nuovo corso arbitrale e la volontà di Orsato di non sanzionare "rigorini" o ricorrere al VAR per contatti leggeri. In questa occasione però restano non pochi dubbi visto che la trattenuta è stata davvero evidente. È proprio questo quello che fa rabbia a Ederson e all'Atalanta: "Va bene che l’arbitro può sbagliare, però adesso con il VAR c’è pure una sicurezza in più. Non dico che quello sia stato il punto che ha deciso la partita, perché poi comunque abbiamo preso due gol. Però è un rigore: lì, se pareggi 1-1, c’è un’altra partita. Quello, secondo me, dobbiamo cercare tutti quanti, sia noi un pochettino in più, sia i giocatori che l’arbitro: cercare di fare qualcosina di meglio. Perché io accetto che anche l’arbitro possa sbagliare un fallo, mezzo fallo, però un rigore, quando c’è il VAR, secondo me questa cosa non possiamo sbagliarla più".
Bisognerà trovare un equilibrio tra la necessità di un gioco più fluido e il mancato ricorso ai fischi per situazioni irrisorie, e la necessità di intervenire quantomeno per valutare anche con il VAR episodi più plateali.