Eccellenza, i tifosi della Massese lanciano bombe davanti lo spogliatoio e prendono a cinghiate il capitano

Al termine della sfida tra Massese e Sporting Cecina, valida per il girone A di Eccellenza Toscana, si è consumata una vera e propria domenica di follia. La gara, decisiva per la salvezza diretta dei bianconeri, è finita 0-2, ma il risultato è passato in secondo piano rispetto ai gravi episodi avvenuti dopo il fischio finale.
La tensione, già alta durante la partita, è degenerata nel post gara: secondo quanto riferito dal direttore sportivo Stefano Mazzanti ai quotidiani locali La Nazione e Il Tirreno, alcuni calciatori hanno denunciato il lancio di una bomba carta davanti agli spogliatoi. Ma non solo: due giocatori sarebbero entrati in contatto con un gruppo di tifosi della stessa Massese, colpiti con schiaffi e cinghiate.
Tra i coinvolti ci sarebbero il capitano Michael Buffa, sul quale si erano diffuse voci su un possibile passo indietro in vista del play-out (poi rientrate), e Francesco Cantatore, che sarebbe stato anche schiaffeggiato. Un episodio di estrema gravità che ha scosso l’ambiente e che nulla ha a che vedere con la semplice contestazione sportiva.
Giocatori della Massese aggrediti dai tifosi dopo la sconfitta: caos in Eccellenza Toscana
La sconfitta contro i livornesi complica ulteriormente la situazione della Massese, ora costretta a giocarsi la permanenza in categoria nei play-out contro la Larcianese per evitare la retrocessione in Promozione. Nel frattempo, gli inquirenti hanno avviato le indagini per fare piena luce sui fatti e individuare i responsabili delle aggressioni.
Secondo quanto ricostruito, in serata alcuni giocatori avrebbero incontrato gli ultras bianconeri nel tentativo di chiarire quanto accaduto e provare a ristabilire un clima più disteso, in vista del decisivo appuntamento per la salvezza. Una brutta situazione, ma non l'unica: spesso lontano dai riflettori dei grandi stadi si verificano