Un anno di pausa e si riparte: Maurizio Sarri sarà il nuovo allenatore della Lazio dopo la sua ultima apparizione in bianconero nella Juventus pre Pirlo. Il tecnico ha trovato l'accordo con il club di Lotito ma manca ancora l'annuncio ufficiale. Davanti a chi si spaventa di un silenzio prolungato, dopo l'ultimo colpo di coda avvenuto con Simone Inzaghi che è andato a Milano quando tutto sembrava definitivo per il rinnovo, a Fornello si interpreta l'attesa in altra maniera: semplicemente, un periodo di riflessione aggiunta per fare le cose per bene e con calma.

Tutto da giorni appare chiaro sul rapporto Sarri-Lazio, con le indiscrezioni divenute via via sempre più concrete sulle trattative tra il tecnico e Lotito per prendere le redini di una squadra – l'unica di prima fascia di Serie A – ad avere ancora la panchina vacante. A parte il Milan e l'Atalanta, i ribaltoni tecnici sono tutti già avvenuti: dai campioni d'Italia dell'Inter che hanno salutato Antonio Conte, alla Juventus che ha riabbracciato Max Allegri e con la Roma che ha investito pesantemente su Mourinho. Ora tocca alla Lazio che, oggi dovrebbe annunciare Sarri.

Nelle scorse settimane il nome dell'allenatore partenopeo è rimasto lungo il tracciato l'unico sempre più credibile a prelevare il testimone di Inzaghi. L'accordo con la Lazio si è fatto sempre più chiaro fino a definirne i contorni: due stagioni di contratto, con opzione sul terzo anno e un ingaggio da 3,5 milioni il primo anno e da 3,5 più bonus nel secondo anno che porterebbero il tutto verso i 4 milioni.

Poi, si è passati alla struttura dello staff attorno all'allenatore partenopeo il cui agente, Fali Ramadani, è atteso a Roma nella giornata di oggi. Il suo vice dovrebbe essere il fidato Giovanni Martusciello, ma ci saranno altri quattro o cinque collaboratori a Fornello per creare un gruppo vincente. Marco Ianni sarà l’assistente tecnico, Andrea Pertugiò preparatore atletico, Massimo Nenci preparatore dei portieri insieme a Daniele Tognaccini.