Lo scambio tra Edin Dzeko e Alexis Sanchez nella giornata di ieri sembrava essersi arenato ma nell'ultimo weekend del mercato di gennaio qualcosa potrebbe ancora muoversi. La trattativa con l’Inter è totalmente bloccata e non sembra esserci una via d’uscita a causa della differenza d'ingaggio tra i due calciatori di circa 2,6 milioni di euro: la società giallorossa non si è voluta far carico di questa ulteriore spesa e anche l'escamotage immaginato fino a ieri, ovvero quello di inserire un altro calciatore nell’affare (Pinamonti o Radu), non è di semplice applicazione per i correlati. Nonostante questa situazione molto difficile, l'agente dell'ormai ex capitano giallorosso vorrebbe cercare di piazzare il giocatore nelle prossime ore perché la frattura tra Dzeko e Paulo Fonseca appare ormai insanabile.

Tiago Pinto è tornato a Roma dopo aver trascorso tutta la giornata di venerdì a Milano ma il dirigente giallorosso, Piero Ausilio e Alessandro Lucci rimarranno in contatto fino a lunedì nel caso dovesse riaprirsi qualche spiraglio. La differenza tra l’ingaggio lordo di Sanchez e quello di Dzeko è il nodo cruciale di questa situazione che, altrimenti, avrebbe già preso un'altra piega perché l'allenatore della Roma il numero 9 non è più un giocatore a sua disposizione.

L'attaccante giallorosso resta in attesa e si allena nel campo attiguo a quello della squadra, con i preparatori Flammini o Ferrari. L'agente del bosniaco ha il difficile compito di trovare una soluzione ad una situazione molto complessa in pochissimo tempo ma l’unica via d’uscita sembra la cessione. Paulo Fonseca non considera più Dzeko un calciatore a sua disposizione e, secondo quanto trapela, il centravanti non giocherà più un minuto fino a fine anno. Nonostante a SkySport 24 riportino di un lavoro diplomatico all'interno della società giallorossa, l'unica soluzione sembra essere la cessione di Edin Dzeko. Mancano ancora pochissime ore per la chiusura della sessione di gennaio e qualcosa potrebbe cambiare ma se l'ex Manchester City dovesse restare a Trigoria, la Roma si ritroverebbe a dover far fronte ad un bel problema per i prossimi sei mesi.