Lo scambio tra Inter e Roma per adesso s'è fermato. Allo stato attuale dei fatti per Dzeko-Sanchez non c'è margine di trattativa tra le parti. La buona volontà non manca, l'ostacolo che s'è rivelato insormontabile è rappresentato dai costi a bilancio che avrebbe il trasferimento del bosniaco in nerazzurro. Lo stipendio netto di 7.5 milioni, che al lordo pesa per 13 milioni, non può essere in alcun modo scontato con i benefici del ‘decreto crescita' grazie al taglio del 50% quale agevolazione fiscale. Ecco perché, nonostante dal punto di vista degli ingaggi sia quasi un'operazione alla pari (il cileno percepisce 7 milioni netti, circa 12 al lordo ma per lui è stato già attivato il bonus sulla tassazione), almeno per il momento l'Inter s'è tirata indietro.

Il nodo economico. Sì a operazioni a costo zero, no ad affari che – in un fase così delicata per il club – non sono consentiti dalla linea data dalla proprietà. Tre, quattro milioni al massimo: è questa la cifra sulla quale s'è arenata la transazione: da un lato il club milanese che non intende sobbarcarsi questa somma, dall'altro i capitolini che non intendono elargire una sorta di indennizzo o pagamento del prestito. Nemmeno è bastato ipotizzare l'inserimento di qualche giocatore nella trattativa (Pinamonti o Radu) per trovare il bandolo della matassa. Al manager giallorosso, Tiago Pinto, non è rimasto che fare ritorno nella Capitale. A pochi giorni dalla chiusura ufficiale della sessione invernale (1 febbbraio) non sembrano esserci margini ulteriori.

La domanda sorge spontanea: cosa accadrà adesso a Dzeko? Resterà alla Roma da separato, si cercherà una mediazione per una tregua fino al termine della stagione oppure ci sarà la cessione last minute? Tutto può accadere, perfino che la brusca frenata con l'Inter non ostacoli più la ripresa del cammino. Dall'Inghilterra fanno sapere – ma è solo un'impressione – che il West Ham è la squadra favorita. Scommesse da bookmakers, nulla più: al momento la situazione del calciatore è a un punto morto: o fa pace con l'allenatore o trova sistemazione altrove.