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Diletta Leotta smaschera Allegri in diretta TV: “Ma esattamente a quale giornata la smetterà?”

La conduttrice punge il tecnico del Milan in diretta tv su quota scudetto e quota Champions. E lui non si sottrae facendo i conti addosso all’Inter e alla Juventus.
A cura di Maurizio De Santis
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La quota per vincere lo scudetto e la quota per qualificarsi in Champions. Massimiliano Allegri ne parla, ancora una volta, dopo la vittoria sul Lecce che tiene il Milan a -3 dall'Inter e ne ha consolidato la posizione tra le prime quattro. Il tecnico torna sulla questione perché stuzzicato da Diletta Leotta, che in diretta tv lo richiama esplicitamente sull'argomento, e non si tira indietro. Anzi, conti alla mano, fa un calcolo preciso prendendo come unità di misura la Juventus, attualmente quinta in classifica dopo il successo della Roma: "Se in media fa 2 punti a partita può arrivare a 73, se ne fa più di due allora le cose cambiano".

Allegri e la conta della quota Champions "a quota 74 punti"

"Esattamente a quale giornata smetterà di dire che l'obiettivo è il quarto posto… ci ha già pensato?", dice la conduttrice. "Quando matematicamente saremo dentro le quattro… quindi, c'è ancora del tempo. Poi nel girone di ritorno diventa matematica". E spiega qual è la base del suo ragionamento: "A oggi con l'Inter a 49 punti la quota scudetto è normale che si debba alzare a 86-88 punti. Invece, la quota Champions è a 74".

Perché Allegri piazza l'asticella proprio a quella cifra? Lo chiarisce subito partendo da una stima. "La Juventus è a 39 punti, se fa in media due punti a partita nelle prossime 17 può salire fino a 73. Ma se ne fa più di due allora la quota Champions si alza… ma questo lo vedremo tra qualche domenica. In questo momento, però credo che i numeri siano quelli".

Il precedente siparietto in tv sugli scudetti e Buffon, ma Max si sbagliava

Non è la prima volta che Allegri e Diletta Leotta fanno un po' di calcoli in trasmissione. A fine novembre scorso è capitato anche in occasione del successo del Milan nel derby (0-1, gol di Pulisic): allora tra gli ospiti in studio c'era Gigi Buffon e il tecnico dei rossoneri bacchettò bonariamente l'interlocutrice riguardo al numero di scudetti conquistati alla Juve quando tra i pali c'era l'ex portiere. "La matematica non è il suo forte…", disse Allegri contestando che il numero dei titoli vinti fossero solo 4. "Come quattro… ne sono cinque", l'obiezioni dell'allenatore dinanzi alla quale la conduttrice in un primo momento chiese scusa.

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In realtà aveva ragione, non si era sbagliata e lo preciserà nel corso della serata con l'aiuto dello stesso Buffon. Delle cinque stagioni in cui Allegri ha festeggiato il tricolore sulla panchina dei bianconeri solo in quattro (2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018) sono in comune con l'ex portiere, oggi capo delegazione della Nazionale. Dal conto va defalcato il 2018-2019 visto che l'estremo difensore era passato al Paris Saint-Germain (dove resterà per un solo anno).

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