Roberto De Zerbi non ha digerito l'arbitraggio di Irrati in Inter-Sassuolo. Dito puntato da parte dell'allenatore sull'episodio del contatto tra de Vrij e Raspadori in area nerazzurra non sanzionato con il calcio di rigore. Una situazione che ha fatto arrabbiare e non poco il tecnico, visto che poi da lì è nato il decisivo gol del momentaneo 2-0 per la formazione di Antonio Conte.

Intervenuto ai microfoni di DAZN nel post-partita di Inter-Sassuolo, Roberto De Zerbi nella classica analisi del recupero della 28a giornata di Serie A vinta dai nerazzurri con il risultato di 2-1. Il mister degli emiliani non ha usato troppi giri di parole per commentare le scelte dell'arbitro Irrati. Una in particolare, quella relativa al calcio di rigore non concesso, per la trattenuta di de Vrij su Raspadori nell'azione che ha poi portato al gol di Lautaro. De Zerbi è stato perentorio: "Questo è rigore. A me Irrati non piace come arbitro. Non mi piacciono certi giocatori e non mi piacciono certi arbitri e lui non mi piace". 

A Sky poi, De Zerbi ha rincarato la dose. Il tecnico del Sassuolo ha spiegato i motivi per cui non gradisce il direttore di gara, a prescindere dall'episodio di stasera. Conto aperto dunque con Irrati: "Per la partita avremmo potuto fare qualcosa in più nel primo tempo per il volume di gioco fatto. Per gli episodi arbitrali, credo che il rigore sia netto. Irrati ogni volta che lo troviamo non è in forma, e non mi è piaciuto niente né all'inizio e né alla fine. L'episodio è andato, alla volte a favore e contro, ma mi ha dato fastidio l'atteggiamento. Parliamo della partita che è meglio".