Nella notte in cui Cristiano Ronaldo si conferma Re di questa Juventus, ecco che a brillare negli occhi dei tifosi bianconeri è stato soprattuto Matthijs De Ligt. Il difensore olandese è all'esordio stagionale dopo l'operazione alla spalla al termine della scorsa annata. Uno stop che l'ha costretto a star fermo per recuperare al meglio e rientrare in campo senza problemi. L'ex Ajax è entrato in campo sicuro, determinato, come se non avesse risentito per niente del debutto con Andrea Pirlo in panchina. E per giunta, senza avere al suo fianco una guida sicura come Chiellini e Bonucci, entrambi fuori per infortunio.

Infatti De Ligt ha giocato con Demiral al centro della difesa bianconera. I due avevano giocato in tandem soltanto 14′ ma comunque hanno limato la loro conoscenza calcistica in allenamento mostrando subito un grande affiatamento. Contro il Cagliari è stato il debutto dal 1′ per la coppia centrale del futuro della Juventus, ma soprattutto la partita che ha consegnato nelle mani di Pirlo un giocatore come De Ligt, che contro la squadra di Di Francesco, è riuscito a vincere 4 contrasti su 4 non lasciando alcuno spazio ai sardi. La risposta ai problemi iniziali della Juventus può essere tradotta tutta qui.

Il poderoso ritorno in campo di De Ligt con la Juventus

Matthijs de Ligt è sceso per la prima volta in campo in questo stagione contro il Cagliari. Debutto stagionale per l'olandese che, in coppia con Demiral, è stato protagonista di una partita poderosa. Sicuro di sé, proprio come ci siamo abituati a vederlo nella seconda parte della scorsa stagione, De Ligt ha vinto 4 contrasti su 4 in partita vincendo ogni duello aereo, senza considerare che è stato in grado di chiudere 3 volte lo specchio al Cagliari con 3 interventi sul pallone. Demiral ha invece vinto 4 duelli aerei su 4 confermando una precisione nei passaggi pari al 99% con 85 corretti su 86 effettuati.

Nel corso dei 90′ contro la squadra di Eusebio Di Francesco, il difensore olandese invece si è reso anche protagonista di ben 68 passaggi correte su 74 effettuati per una percentuale del 92%. Numeri che certificano la qualità di questi due ragazzi (classe 1999 l'ex Ajax e classe 1998 l'ex Sassuolo) che nonostante i due lunghi infortuni che nella passata stagione e in quella attuale hanno tenuto fermi prima il turco e poi l'olandese, sono rientrati al meglio dimostrando di poter essere il presente e il futuro di questa Juventus, riprendendo dalle basi solide che si erano già costruiti nella passata stagione.