Daniel Maldini negativo al test antidroga dopo l’incidente a Milano: l’esito conferma la sua versione
Daniel Maldini è negativo alle sostanze stupefacenti. Il risultato del test effettuato all'ospedale Niguarda di Milano aggiunge un altro elemento di chiarezza dopo l'incidente stradale avvenuto domenica scorsa a Milano, dopo la vittoria del Cagliari a Bergamo (2-1, con gol su rigore proprio del 24enne attaccante rossoblu).
Il test negativo alle sostanze stupefacenti
Il calciatore non era alla guida in "stato di alterazione psicofisica": la riprova è nell'esito "al di sotto del limite di cut off", che quantifica la concentrazione minima nei fluidi biologici oltre la quale un accertamento di laboratorio è ritenuto positivo. L'esame tossicologico era stato disposto dopo il sinistro in cui cinque persone avevo riportato ferite lievi ed è un elemento distinto rispetto a quanto già rilevato al tasso alcolemico, a causa del quale gli è stata ritirata la patente.
Il pre test pubblicato da Daniel Maldini
Il supplemento di controlli era stato richiesto dagli inquirenti perché il giocatore, convocato in Nazionale per le prossime partite di Nations League, era risultato positivo a un primo esame effettuato dalla polizia locale utilizzando un tampone salivare. Si trattava, però, solo di un controllo preliminare che non aveva valore legale e ha motivato il prelievo di sangue avvenuto in in secondo momento in ospedale. Lo stesso Maldini, dopo la diffusione delle notizie sulla presunta presenza di tracce di THC (la molecola della cannabis) o ketamina, aveva pubblicato il referto col quale dimostrava di non aver assunto alcun tipo di sostanza.
"Assente" era l'indicazione scritta accanto voci quali amfetamine, cocaina, marijuana, metadone, metamfetamine, ecstasy, oppiacei, buprenorfina. Versione dei fatti che era stata biasimata da club sardo per la diffusione di notizie "gravissime" poi rivelatesi infondate. E adesso, a dieci giorni di distanza da quella disavventura, l'ultimo esame di laboratorio ha escluso del tutto un dato che avrebbe aggravato la sua situazione.
L'incidente stradale e la sospensione della patente
Altro discorso, invece, è il quadro relativo ai parametri che vennero registrati dall'etilometro e fecero scattare i provvedimenti per guida in stato d'ebbrezza: oltre alla sospensione della licenza di guida, l'attaccante è incorso anche nella segnalazione all'autorità giudiziaria. L’incidente si verificò quasi all'alba del 12 settembre in via Caracciolo, nella zona nord di Milano. Nell'impatto furono coinvolte due automobili, a bordo delle quali si trovavano 6 persone: oltre a Maldini, tre ragazzi di 19, 20 e 21 anni e 2 ragazze di 20 e 22 anni.