Daniel Maldini coinvolto in un incidente nella notte a Milano dopo il gol all’Atalanta: in ospedale per accertamenti
Daniel Maldini è rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto nella notte a Milano, poche ore dopo essere stato decisivo con il Cagliari nella trasferta di Bergamo. Il 24enne attaccante rossoblù, autore del rigore che ha permesso alla squadra di espugnare il campo dell’Atalanta, aveva scelto di trascorrere la serata nel capoluogo lombardo insieme ad alcuni amici.
L’incidente si è verificato intorno alle 5.15 del mattino in via Caracciolo, nella zona nord di Milano. Lo scontro ha coinvolto due automobili e, complessivamente, sei persone: oltre a Maldini, tre ragazzi di 19, 20 e 21 anni e due ragazze di 20 e 22 anni.
Daniel Maldini trasportato in ospedale per accertamenti
Tutte le persone coinvolte hanno riportato ferite lievi. Sul luogo dell’incidente sono arrivati tre equipaggi del 118 e un’automedica. Uno dei feriti è stato medicato direttamente sul posto, mentre gli altri cinque sono stati trasferiti in ospedale per gli accertamenti del caso.
Maldini è stato trasportato in codice giallo al Fatebenefratelli. Le sue condizioni, secondo quanto riportato, non destano comunque particolare preoccupazione. A occuparsi dei rilievi e della ricostruzione della dinamica dell’incidente è stata la Polizia Locale di Milano, chiamata a chiarire come sia avvenuto lo scontro tra le due vetture.
Daniel Maldini, 2 gol nelle prime 4 giornate al Cagliari
Arrivato in Sardegna all’inizio della stagione, Daniel Maldini ha avuto un impatto immediato con la maglia del Cagliari. L’attaccante ha già realizzato due gol nelle prime quattro giornate di campionato, l’ultimo dei quali decisivo per il successo per 2-1 sul campo dell’Atalanta, maturato sabato sera a Bergamo.
Il rendimento del figlio di Paolo Maldini è stato sottolineato anche da Fabio Pisacane al termine della partita. Il tecnico rossoblù ha evidenziato soprattutto l’importanza della continuità e della concentrazione durante i 90 minuti: “Daniel ha bisogno di rimanere dentro la gara. Normale che quest’anno abbia un compito anche in fase di non possesso notevole. La mia missione è parlare spesso con lui per non fargli avere cali di attenzione. Ho un gioiello tra le mani“, ha dichiarato l’allenatore nel post gara.