Il meglio dell'Inter e il peggio della Juventus in una sola azione. È la sintesi di quanto successo in occasione del gol dell'1-0 che ha sbloccato il punteggio nella semifinale d'andata di Coppa Italia. Le firme ‘ufficiali' sono quelle di Barella – autore dell'assist – e Lautaro Martinez, ma in qualche modo si prendono una grossa parte di responsabilità anche De Ligt e Gigi Buffon.

In realtà è tutta la difesa della Juventus a farsi cogliere impreparata sul break dei nerazzurri. Demiral contiene a fatica il movimento di Sanchez e consente all'Inter di muoversi in transizione. L'inserimento di Barella sulla corsia destra trova fuori posizione Alex Sandro, che prova a ripiegare in chiusura ma non riesce a tenere il passo dell'avversario. L'ex Cagliari oggi è il miglior centrocampista italiano e lo dimostra mettendo una palla con i giri contati verso il centro dell'area, per il taglio di Lautaro Martinez verso il primo palo. Un movimento realizzato con tempismo perfetto, ma tutto sommato facile da leggere. De Ligt, sempre attento, stavolta non è impeccabile come suo solito e si fa anticipare platealmente dal Toro, che conclude di prima intenzione verso la porta.

La conclusione è centrale, discretamente potente ma non imprendibile. Un rasoterra insidioso sul quale Buffon non è reattivo quanto dovrebbe: la sfera passa sotto la sua mano, terminando lentamente la sua corsa in fondo al sacco. Il più evidente, come sempre in questi casi, è l'errore del portiere. Al punto che dalla panchina, immediatamente dopo il gol, si sono alzati Bonucci e Chiellini per urlare a gran voce frasi di sostegno e incitamento all'indirizzo del capitano bianconero.