Il cuore oltre l'ostacolo. Il Genoa in inferiorità numerica ha trovato il pareggio nei minuti di recupero contro il Verona nel secondo anticipo del sabato della 23a giornata della Serie A 2020-2021 e ha pareggiato per 2-2 una gara che sembrava segnata dopo l'uscita dal campo di Luca Pellegrini, che aveva lasciato in inferiorità numerica il Grifone. I rossoblù non hanno mollato e nei minuti di recupero hanno trovato il sesto risultato utile consecutivo sotto la gestione di Davide Ballardini. A Marassi abbiamo assistito ad una bella gara, con l'Hellas che ha gestito per larga parte la sfida ma non è stata brava nel finale a portarsi a casa l'intera posta in palio.

Poco dopo il quarto d'ora di gioco Barak ha recuperato un pallone dopo un appoggio sbagliato di un calciatore del Genoa, ha superato in dribbling Criscito e ha crossato rasoterra all'indietro per Ivan Ilic che ha infilato alle spalle di Perin. Il Grifone ha provato a farsi vedere in fase offensiva e Zajc è andato vicinissimo al pareggio per due volte nel finale di primo tempo ma per pochi cm la palla è sempre finita fuori dallo specchio della porta di Silvestri.

Nell'intervallo Ballardini e Juric hanno apportato alcune modifiche alle loro formazioni e si sono visti subito gli effetti. Sul rinvio di Perin, Destro ha toccato di testa la palla e Cetin ha sbagliato il retropassaggio verso il suo portiere: sul pallone si è fiondato Shomurodov che ha battuto Silvestri e ha rimesso in equilibrio il match. Brutto errore dell'ex Roma in disimpegno. Pochi istanti dopo l'ora di gioco Davide Faraoni ha riportato avanti l'Hellas a Marassi: il capitano del Verona ha raccolto una respinta di Perin su cross da sinistra e dopo un comodo stop ha infilato la palla sotto la traversa eludendo gli interventi di disperati dell'ex portiere della Juve e di Criscito.

Il Genoa ha cercato in tutti i modi il pareggio e complice l'infortunio di Luca Pellegrini ha dovuto chiudere la gara in inferiorità numerica, perché aveva terminato i cambi: la spinta offensiva e la volontà di provarci non sono mancati e i rossoblù sono riusciti a trovare il gol con Milan Badelj nei minuti di recupero. Il centrocampista croato ha calciato una sassata dal limite dell'area raccogliendo la respinta della difesa gialloblù e ha battuto Silvestri facendo esplodere la panchina del Genoa.

Protagonista in negativo del match è stato Kevin Lasagna, che in due occasioni poteva fare gol ma in entrambe le situazioni il finale è stato totalmente diverso:  a tu per tu con il portiere rossoblù il centravanti dell'Hellas ha calciato prima fuori e poi ha colpito il palo tra l'incredulità dei compagni.

Il tabellino di Genoa-Verona

RETI: 17′ Ilic,  48′ Shomurodov, 61′ Faraoni, 94′ Badelj.

GENOA (3-5-2): Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Zappacosta, Strootman (66′ Scamacca), Badelj, Zajc (46′ Shomurodov), Czyborra (46′ Pellegrini); Pjaca (56′ Rovella), Destro (66′ Pandev). Allenatore: Ballardini.

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Lovato (46′ Cetin), Gunter, Magnani; Faraoni (68′ Vieira), Tameze (93′ Sturao), Ilic (82′ Veloso), Lazovic; Barak, Zaccagni (82′ Bessa); Lasagna. Allenatore: Juric.

ARBITRO: Matteo Marchetti.