Cristian Munoz morto dopo la caduta al Tour de Jura: il ciclismo piange l’ex compagno di Pogacar

La morte di Cristian Camilo Munoz è stata un brutto colpo per il mondo del ciclismo. Il colombiano è deceduto a 30 anni dopo il grave incidente avvenuto sabato scorso, durante il Tour du Jura (in Francia). A dare l'annuncio sono state la federazione e il suo team, Nu Colombia. Ricoverato in ospedale in condizioni preoccupanti, Munoz s'è aggravato negli ultimi giorni a causa di complicanze dovute a setticemia: il corridore era stato anche trasferito in una clinica specializzata ma, nonostante le cure mediche in Terapia Intensiva, non ce l'ha fatta.
La nota ufficiale del Team, Nu Colombia: "Infezione difficile da trattare"
La sua squadra ha inoltre annunciato il ritiro immediato dal Giro delle Asturie, che si conclude questa domenica e al quale stava partecipando.
Inizialmente è stato portato in un centro medico dove è stato curato per una lesione al ginocchio sinistro – si legge nella nota ufficiale del team, Nu Colombia -. Una volta giunti a Oviedo, in Spagna, Cristian è stato visitato nuovamente in una clinica, dove lo staff medico ha diagnosticato un'infezione difficile da trattare che richiedeva cure specialistiche. Nelle ultime ore, le sue condizioni sono peggiorate e, nonostante tutti gli sforzi dell'équipe medica, Cristian è deceduto questa mattina.
La carriera di Munoz: al fianco di Pogacar per due stagioni
Cristian Camilo Munoz ha corso per la UAE Emirates tra il 2019 e il 2021, al fianco del campione iridato Tadej Pogacar. Con lui ha partecipato nel 2020 alla Freccia Vallone e alla Liegi-Bastogne-Liegi. "Siamo profondamente addolorati nell'apprendere della morte del nostro amico e ex collega Cristian Muñoz – è il comunicato dell'ex team -. Le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici. Che riposi in pace".
In carriera ha vinto il Giro d'Italia U23 (2018). In questa stagione, si era piazzato in undicesima posizione ai Campionati Nazionali Colombiani di corsa su strada. Venerdì scorso, il giorno prima della caduta che ha provocato la sua morte, aveva preso parte alla Classica Grand Besançon Doubs (chiudendo al 31° posto).