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Paul Seixas cade, recupera e poi crolla in salita: giornata da incubo al Tour Auvergne-Rhone-Alpes

Nel corso della 7a frazione del Tour Auvergne-Rhone-Alpes, Seixas è caduto rovinosamente. Ammaccato e sanguinante ha compiuto una straordinaria rimonta alla Pogacar, ma sul Colombier ha ceduto di schianto. Preoccupazione in vista del Tour de France.
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Sulla cima del Grand Colombier nella 7a tappa decisiva per il Tour Auvergne-Rhone-Alpes, Isaac Del Toro ha compiuto la gara perfetta, gestendo nel migliore dei modi i tentativi di fuga altrui tra cui quello del suo ex compagno Ayuso, ripreso nel finale dell'ultima rampa che ha permesso al messicano della UAE di prendersi la gloria solitaria. In una giornata sportivamente drammatica per Paul Seixas, il francesino che il pubblico di casa ha dovuto assistere, sostenere e incitare per dargli quella forza e il coraggio che gli è venuta meno per una brutta caduta nella discesa del Col du Mont Torunier: ferito, sanguinante e con oltre 4 minuti di ritardo Seixas è riuscito a rientrare ma poi ha ceduto sotto il dolore dei postumi delle contusioni, sul Colombier che non gli ha dato scampo.

La caduta di Seixas e il recupero prodigioso alla Pogacar

Quando è caduto rovinosamente sull'asfalto rimanendo sul bordo strada in attesa di un supporto medico, sembrava che per Paul Seixas fosse finita non solo la tappa e nemmeno la corsa, ma anche il suo primo Tour de France ancor prima di arrivarci. Una botta sul fianco destro, con il body strappato dall'asfalto e la ferita sanguinante ha fatto temere il peggio, con un infortunio importante al bacino. Poi la faticosa risalita in sella da parte del talentino francese della Decathlon che ha ripreso a pedalare, con oltre 4 minuti di ritardo sul gruppo.

Da quel momento, il dramma si è trasformato in un assolo sportivo di altissimo livello, richiamando ciò che era accaduto anche al suo più illustre collega, Tadej Pogacar nell'ultima Milano-Sanremo, o ancor prima alla Roubaix del 2025 quando scivolò malamente sullo sterrato compromettendo la gara. Non è andata così bene nemmeno a Seixas anche se lo si è sperato: i 4 minuti di gap sono stati colmati da una risalita impressionante che lo ha riportato in gruppo con i migliori, ma quando il Colombier ha chiamato tutti all'appello, lui ha dovuto rinunciare.

Al traguardo Seixas ha pagato oltre 1 minuto dal vincitore, Isaac Del Toro dando definitivamente addio a qualsiasi idea di vittoria in classifica generale, ma adesso tutte le attenzioni sono verso le sue condizioni reali: al di là dell'adrenalina all'orgoglio e alla straordinaria forza di volontà di concludere la gara, ora c'è da capire realmente come sta Seixas. Il pensiero corre al Tour de France, che scatta il prossimo 4 luglio, a sole 3 settimane e dove è chiamato da una nazione intera ad esserci. Da protagonista.

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