Cos’è successo a Ekhator sostituito da Spalletti in Basilea-Juve: la sua partita dura solo mezz’ora

La prima uscita di Jeff Ekhator alla Juventus non inizia nel migliore dei modi. L'amichevole contro il Basilea dura infatti solo mezz'ora per l'attaccante arrivato in bianconero dal Genoa dopo un blitz di Carnevali. Al suo posto entra Openda, uno dei giocatori che sicuramente lo scorso anno non aveva fatto benissimo. Ekhator aveva iniziato da titolare la sua partita giocando come unica punta supportato da Zhegrova, Adzic e Boga. L'attaccante non aveva toccato tanti palloni e poco prima della mezz'ora finisce a terra dopo la scivolata di un difensore della squadra svizzera.
Sembrava un semplice contrasto di gioco e invece per Ekhator la partita è finita in quel momento. Per l'attaccante si pensava si trattasse probabilmente di un dolore relativo al colpo subito e invece, dopo le prime indicazioni arrivate dallo staff sanitario della Vecchia Signora, dovrebbe trattarsi di un problema muscolare alla coscia destra. Eppure il giocatore, dopo l'intervento dei sanitari, si è rialzato quasi subito ma proprio in quell'istante, avvicinandosi alla panchina bianconera, si è accorto che Spalletti aveva già deciso di far entrare Openda al suo posto. Inizialmente l'ex Genoa è rimasto stranito da quella scelta sedendosi così in panchina visibilmente sconsolato.
Ekhator avrebbe voluto proseguire immaginandosi, evidentemente, in modo diverso la sua prima partita (seppur amichevole ndr) con la maglia della Juventus. Non è ancora chiaro cosa sia accaduto di preciso al giocatore che però si è rialzato con le sue gambe ma senza mostrare particolare sofferenza. Sicuramente Spalletti, specie in queste prime uscite dopo appena qualche giorno di lavoro, non ha voluto rischiare avendo anche a disposizione attaccanti contati dato che Yildiz e David ancora non sono rientrati dalle vacanze post Mondiali e manca pure il sostituto di Vlahovic pur avendo Milik da poter utilizzare.
L'acquisto di Ekhator è stato il primo ufficiale della Juventus sotto la gestione di Carnevali. L'ex dirigente del Sassuolo è infatti riuscito a chiudere a fari spenti un'operazione da 16 milioni di euro più 2 di bonus. Al Genoa è andato poi Puczka, giovane talento austriaco della Next Gen. Un giocatore che però Spalletti ha voluto vedere bene da vicino durante il ritiro proprio per capire se potrà essere utile in stagione considerando proprio che il sostituto di Vlahovic non è ancora arrivato e né l'attaccante serbo ha dato ancora segnali alla società di voler ripartire dai bianconeri – dopo essere finito tra gli svincolati – firmando un nuovo contratto ma con un ingaggio decisamente più basso rispetto a quello percepito in questi anni alla Juventus.