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La Juve paga ancora lo stipendio ad Arthur presente in ritiro: 4 anni fa l’ultima partita in bianconero

Arthur inizia una nuova stagione da tesserato della Juventus. Il brasiliano non gioca una partita con i bianconeri dal 2022 ma la società deve pagare il suo stipendio per un altro anno.
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La Juventus ha iniziato ufficialmente la sua nuova stagione 2026/2027 agli ordini di mister Luciano Spalletti. Tra novità, acquisti – pochi – e coloro i quali hanno concluso l'ultima annata, ci sono anche diversi calciatori rientrati da prestiti e ancora sotto contratto come i bianconeri: come Arthur. Legato alla Juventus dal 2020, il centrocampista brasiliano, arrivato a Torino dal Barcellona nel famoso scambio con Pjanic con una valutazione di 72 milioni (più 10 di bonus) mentre quella del bosniaco di 60 (più 5) generando una plusvalenza di quasi 42 milioni, era presenta stamattina all'ennesimo ritiro con la maglia della Vecchia Signora nonostante sia fuori dal progetto Juventus ormai dal 2022.

È quest'anno l'anno della sua ultima apparizione con la casacca bianconera addosso. Era il 6 maggio 2022 quando a Marassi si giocava Genoa-Juventus. Da quel momento in poi il brasiliano uscì dai radar bianconeri iniziando un lungo girovagare tra Liverpool, Fiorentina, Girona e Gremio. Negli anni la Juventus, vista la difficoltà nel doverlo cedere, fa rinnovare il giocatore per 3 anni il quale si riduce lo stipendio a 5 milioni netti. Nel 2024 va al Girona e rinnova fino al 2027 con ulteriore decurtazione di stipendio. Arthur così oggi si è presentato al J Medical con ancora un anno di contratto da onorare a poco meno di 5 milioni lordi che fa e una quota di ammortamento a bilancio ancora notevole.

Arthur Melo con la maglia della Juventus: il brasiliano è stato un flop
Arthur Melo con la maglia della Juventus: il brasiliano è stato un flop

È una gabbia d'oro in cui la Juventus ha rinchiuso Arthur il quale, a questo punto, ci resta benissimo lì. La storia con la Juventus dovrebbe così terminare contrattualmente proprio il 30 giugno 2027 quando a quel punto sarà libero di accasarsi altrove senza escludere però la possibilità di un ulteriore prolungamento di contratto per spalmare ulteriormente gli ammortamenti. Al momento non c'è questa ipotesi ma all'orizzonte si prospetta l'ennesimo prestito oneroso per cercare di recuperare quantomeno qualcosa da ogni sua cessione.

Spalletti, chiaramente, valuterà anche lui in questi primi giorni di lavoro per poi stilare a Carnevali la lista dei giocatori che non faranno parte del suo progetto. In tal senso c'è grande attenzione visto che la Juventus non disputerà la Champions e dunque sarà chiamata a fare qualche sacrificio. La rosa va rinforzata ma anche ridimensionata dal punto di vista economico e numerico. Arthur, Rugani e non solo per ora sono a disposizione di Spalletti ma con un tempo ormai a dir poco ristretto.

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