L'Italia di Roberto Mancini è ad un passo dal coronare il primo grane obiettivo stagionale: chiudere in testa il proprio Girone di Nations League 2020/2021. Un traguardo minimo indispensabile per gli azzurri che certificherebbe una crescita costante nel tempo, il consolidamento di un progetto oltre all'accesso alla fase finale del torneo. Ma non solo, perché per i regolamenti Uefa, la vittoria nel proprio Gruppo consente anche benefici a livello dei futuri campionati Europei.

Per farlo, l'Italia deve vincere il prossimo confronto diretto contro la Polonia. La partita è in programma alle 20.45 di domenica 15 novembre 2020, allo stadio Mapei di Reggio Emilia. Battendo i polacchi – oggi primi nel Gruppo A – gli azzurri diventerebbero primi in classifica, un vantaggio da gestire poi nell'ultima partita in programma contro la Bosnia.

Il primo posto nel Girone di Nations League permetterebbe all'Italia, così come a tutte le prime classificate nei gruppi della Lega A di Nations League, di partecipare alla fase finale, la cosiddetta final four: trattasi di semifinali, finale terzo posto e finale a scontro diretto per l'assegnazione del trofeo (l'anno scorso si impose, in casa, il Portogallo di Cristiano Ronaldo).

Ma la Nations League non solo assegna una nuova competizione ideata dalla Uefa, che le squadre inserite nella Lega A si contendono, ma soprattutto mette a disposizione dei posti per la più importante competizione per Nazionali organizzata dall'Uefa, l'Europeo. Le quattro squadre di Lega A, B, C e D con la migliore classifica che non si saranno qualificate per il prossimo Europeo potranno infatti partecipare a uno spareggio, che metterà in palio un posto al torneo. I playoff, disputati negli ultimi giorni, hanno consentito di completare la lista di squadre qualificate ad euro 2020.

Delle sedici squadre qualificate ai playoff, solo quattro accedono alla fase finale dell'Europeo: una dalla Lega A, una dalla Lega B, una dalla C, una dalla D. Se una squadra riesce a rimanere in testa al proprio girone si è già contemporaneamente qualificata tramite le partite delle Qualificazioni Europee – come potrebbe accadere per l'Italia di Mancini – il suo posto verrà assegnato alla squadra con il ranking più alto all'interno della Lega in questione, considerando il ranking globale all'interno della Lega stessa.

Dunque, concludendo, la Nations League è tutt'altro che l'ennesimo torneo inutile come diversi club possano pensare: è fondamentale per avere un accesso ‘privilegiato' agli Europei, è un torneo in cui viene considerato il posto nel ranking e dà prestigio per l'eventuale successo del trofeo stesso. L'Italia di Mancini, dunque, in una sola partita, contro la Polonia avrà l'occasione di incamerare diversi obiettivi in soli 90 minuti tra cui, il principale al momento, giocarsi le prossime final four.