Un altro caso di Coronavirus in Premier League, un calciatore del Brighton è risultato positivo al tampone. La notizia l'ha resa nota il CEO del club Paul Arber, che però non ha voluto fare il nome del giocatore positivo. Al test sono stati sottoposti anche altri due calciatori dei ‘Seagulls' che fortunatamente sono risultati negativi.

Caso di positività nel Brighton

Tre calciatori del Brighton hanno effettuato il tampone, uno di essi è positivo. La notizia l'ha dato il CEO del club Paul Barber in una lunghissima conferenza stampa sul sito ufficiale della società, con lui, sempre in videoconferenza è apparso il manager Graham Potter. Nel Brighton & Hove Albion gioca anche un calciatore italiano: Ezequiel Schelotto.

I contagiati della Premier League, il primo è stato Arteta dell'Arsenal

La Premier League si è fermata un po' troppo tardi e lo ha fatto dopo i primi casi di positività. In assoluto il primo a essere contagiato è stato il tecnico dell'Arsenal Mikel Arteta, che già poche ore dopo aveva detto di essere sulla via del recupero, poi sono risultati positivi il calciatore del Chelsea Hudson-Odoi, giovane talento, e il portiere di riserva del Bournemouth, il polacco Boruc.

Il bel gesto di Brighton e Bournemouth

I ‘Seagulls' e il Bournemouth sono stati i primi club di Premier League a regalare al personale medico che lotta contro il Coronavirus mille biglietti per le prossime partite di campionato, che forse riprenderà a giugno. Certo in questo momento del calcio importa poco a tutti, ma è comunque un gesto apprezzabile, perché medici, infermieri, operatori para-sanitari sanno che in tutto il mondo apprezza in modo meraviglioso il proprio lavoro. E quello dei due club inglesi è un gesto di gratitudine verso chi adesso fa sì che si possa vincere la difficile sfida contro la pandemia.