Inter campione d'Italia per la prima volta dopo undici anni. Un grande trionfo per i nerazzurri che hanno vinto il titolo per la 19esima volta e con quattro turni d'anticipo. Sabato prossimo a San Siro sarà grande festa, anche se non potranno esserci i tifosi. Il grande artefice è stato indubbiamente Antonio Conte, che ha vinto il quinto campionato da allenatore e che nella serata di domenica ha rilasciato una lunga intervista a ‘Sky Calcio Club'. Il tecnico ha esaltato il suo gruppo, si è soffermato sul modulo e ha parlato anche di alcuni singoli

Ora siamo più sereni, soddisfatti e molto contenti. Aver riportato lo scudetto all’Inter testimonia il buon lavoro di tutti. Abbiamo cambiato durante l’anno: ci sono partite giocate coi due interni, altre con due registi come Eriksen o Sensi accanto a Brozovic. Quando troviamo squadre chiuse sappiamo cosa fare, il fatto della maturazione tattica da parte dei giocatori è stata la chiave. Da allora c’è stato un divario tra noi e le altre squadre. La squadra esalta il singolo, il talento. Darmian, Perisic, Hakimi e Young sono attaccanti per me nella fase offensiva. I quinti mi danno una possibilità in fase difensiva ma anche offensiva: di base sono ex attaccanti tranne Darmian, nasce terzino di ruolo ma è il prototipo del giocatore moderno, che fa tutti i ruoli con qualità. Perisic? È straordinario perché ha qualità fisiche incredibili, mi aspetto colpi importanti da lui. Era mancato di personalità in campo, quando l’ha capito allora ho iniziato a farlo giocare.

Conte e il futuro all'Inter

Conte ha un altro anno di contratto con i nerazzurri, ma non ha ancora sciolte le riserve sul suo futuro. Nell'intervista non si è voluto sbilanciare riguardo la prossima stagione e ha detto che rispetto al passato ora vuole cercare di godersi di più lo scudetto:

Abbiamo pensato tantissimo al presente, era troppo importante riportare l’Inter a vincere lo scudetto dopo tanti anni. Adesso il presidente è qui, mancano 4 partite: sinceramente, visto che ho maggiore esperienza, voglio godermi il momento. In passato non lo facevo, stavolta me lo voglio godere perché è stato sudato con tutti quanti. Ci sarà il tempo per parlare tutti insieme e capire la situazione, provare ad organizzarci e capire che cosa ne viene fuori. Ora voglio godermi il momento con famiglia, giocatori e club. Nessuno deve disturbare ciò che abbiamo raggiunto con grande sacrificio.