Come sta Josip Ilicic e quando torna in campo con l'Atalanta? Se per la prima domanda c'è già una risposta (le condizioni dello sloveno sono migliorate grazie anche al riposo in patria) per la seconda, invece, servirà attendere ancora un po'. Non c'è fretta, non sarebbe utile al calciatore che sta lentamente riprendendosi da quel "male oscuro" che lo ha scosso fin dentro l'anima fino a spegnere il sorriso, la voglia matta di stupire col suo mancino in Italia come in Europa. Ha bisogno ancora di un po' di tempo per essere a disposizione di Gasperini come sempre, come quel calciatore che può accendere la luce e abbagliare in un lampo gli avversari. È successo in campionato e in Champions, accadrà di nuovo. Non adesso, non ancora.

L'ultima partita ufficiale di Ilicic risale a circa un mese fa: 11 luglio, pareggio per 2-2 contro la Juventus. Non riuscì a incidere, qualcosa era cambiato e poco dopo sarebbe sparito dai radar col permesso della "dea" che lo ha accompagnato nel percorso compiuto mostrandogli vicinanza emotiva e lasciando che seguisse la sua strada per ritrovarsi. Lo ha fatto in tutto questo periodo che ha trascorso nella sua terra, circondato dagli affetti più cari che lo hanno aiutato a dimenticare le cose più brutte e gli hanno teso una mano. Josip ha teso la sua, venendo fuori da quel tunnel buio in cui era finito. È tornato in Italia – come raccontato dalla Gazzetta dello Sport – ma prima di ipotizzare un suo rientro in pianta stabile in squadra bsiognerà avere ancora un po' di pazienza.

Riprenderà al più presto gli allenamenti ma non gli verrà messa fretta addosso. Ecco perché non si può dire adesso con certezza quando sarà ufficialmente a disposizione del tecnico. A Zingonia – centro sportivo della "dea" – dovrebbe rientrare a fine settembre così da seguire il percorso di riabilitazione che gli permetterà di (ri)temprare il fisico e riprendere la condizione atletica giusta. Quando potrà giocare? Forse a novembre. Magari anche prima ma non c'è fretta. Prendi tutto il tempo che ti occorre, Josip.