Il dilemma Eriksen sta per essere risolto perché nella sessione invernale si saprà quale sarà il destino del centrocampista danese, arrivato lo scorso inverno e mai realmente integrato. Croce e delizia, atleta di grandi qualità tecniche ma il classico punto interrogativo a livello tattico per Antonio Conte e il suo 3-5-2 in cui l'ex Tottenham non è mai riuscito ad integrarsi. Al di là di colpe e demeriti, adesso l'Inter – intesa come società – ha il problema più importante da risolvere: come e se piazzare il giocatore nel mese di gennaio.

Christian Eriksen al netto delle sue doti indiscusse è un di più per la rosa di Antonio Conte. Non c'è spazio per lui e la gestione degli ultimi mesi lo conferma così come la triste scena vista a San Siro nel dopo Inter-Spezia quando il danese è rimasto in campo, solo, prima di rientrare negli spogliatoi mezz'ora più tardi rispetto al gruppo nerazzurro. Un separato in casa che ha i giorni contati vista la sessione invernale alle porte.

Il giocatore non ha mai commentato apertamente la propria posizione contrattuale solamente manifestando la voglia di giocare di più e con maggior continuità. Dopotutto Eriksen ha un ricco contratto in nerazzurro e non spetta a lui prendersi il compito arduo di cederlo evitando possibili minusvalenze che, in questo periodo soprattutto, costituirebbero un fallimento oltre che sportivo, anche economico.

Le vie che portano lontano Eriksen dall'Inter sono diverse. Il club da settimane sotto traccia sta sondando il mercato estero con il tentativo di riportare in cassa almeno quanto speso nel gennaio 2019 acquistando il giocatore dal Tottenham. La Premier League è uno dei panorami di maggior spessore per il futuro del nazionale danese ma ufficialmente non ci sono offerte. L'obiettivo dell'Inter è piazzare il giocatore evitando la svendita e sfoltendo la rosa per inserire altri elementi.

L'idea è quella della cessione ma ci sono due punti interrogativi: davanti ad una proposta non congrua si potrebbe optare per la formula del prestito. Così come davanti all'interrogativo più rilevante: Antonio Conte il prossimo anno sarà ancora sulla panchina nerazzurra? Non vi sono risposte in merito ma sono due opzioni che potrebbero spingere il club a trattare una cessione temporanea con la speranza di ritrovare Eriksen a giugno, magari rivalutato e con la possibilità di dimostrare anche in nerazzurro tutto il proprio valore. Con o senza Conte.