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Chi è Yuri Alberto, lo scarto del Brasile che può vestire la maglia dell’Italia: l’erede di Retegui

Il centravanti brasiliano del Corithians Yuri Alberto potrebbe giocare per l’Italia nel nuovo ciclo della nazionale azzurra chiamata a qualificarsi ai Mondiali 2030. Caratteristiche e gol del 25enne attaccante.
A cura di Paolo Fiorenza
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In attesa di sapere chi sarà il nuovo CT dell'Italia al posto di Rino Gattuso, reduce dall'ennesimo fallimento della mancata qualificazione ai Mondiali, qualcosa si muove già nella ricerca delle nuove leve su cui ricostruire la nazionale azzurra del futuro. Nelle scorse ore è spuntato dal Brasile un nome che è nuovissimo, né poteva essere altrimenti, visto che si tratta di un calciatore brasiliano che da poco ha preso la cittadinanza italiana, proprio per rendersi eleggibile agli occhi della nostra Federcalcio: è Yuri Alberto, 25enne attaccante del Corinthians.

Yuri Alberto come Retegui e Joao Pedro: l'Italia cerca all'estero i gol che non ha più in casa

Senza voler mancare di rispetto a un calciatore che vanta un buon bottino di gol in carriera (121 in 345 partite da professionista), ma è lecito definire Yuri Alberto uno scarto del Brasile, visto che è stato convocato una sola volta dalla nazionale verdeoro, nel 2023, e da allora completamente ignorato. Si tratterebbe insomma di una mossa del tutto simile a quella che ha portato l'argentino Mateo Retegui – che fino alla sua prima convocazione non aveva mai messo piede in Italia – a diventare il centravanti titolare della nazionale azzurra.

Retegui, come Yuri Alberto, era stato ignorato dalla propria nazionale trovando accoglienza nel calcio italiano, dove evidentemente non c'è di meglio. E tuttavia la strategia delle naturalizzazioni non ci ha portato molto lontano, ricordando anche un'altra mossa identica, quella della convocazione di Joao Pedro come salvatore della patria prima del playoff mondiale perso contro la Macedonia nel marzo 2022 (il cagliaritano peraltro giocò solo gli ultimi minuti di quella partita).

Un’esultanza di Yuri Alberto dopo un gol: sono 121 in carriera
Un’esultanza di Yuri Alberto dopo un gol: sono 121 in carriera

Le notizie provenienti dal Brasile raccontano che l'entourage di Yuri Alberto sarebbe ben felice di rispondere sì all'eventuale convocazione dell'Italia, nell'ottica di partecipare al nuovo ciclo proiettato ai Mondiali 2030. All'inizio del 2026, il calciatore ha preso allo scopo la cittadinanza italiana. Per il resto, nulla si oppone alla sua chiamata in azzurro, visto che l'unica partita giocata col Brasile nel 2023 era un'amichevole contro il Marocco, persa 2-1 a Tangeri.

Chi è Yuri Alberto, il centravanti titolare del Corinthians in Brasile

Yuri Alberto Monteiro da Silva è un attaccante brasiliano nato il 18 marzo 2001 a São José dos Campos. Cresciuto nel Santos, si è messo in luce con l'Internacional di Porto Alegre tra il 2020 e il 2022, per poi passare brevemente allo Zenit San Pietroburgo (con cui ha vinto il campionato russo) e approdare nel 2023 al Corinthians, suo attuale club, dove è diventato titolare fisso indossando la maglia numero 9.

Centravanti moderno, alto un metro e 83 per un'ottantina di chili, forte fisicamente ma anche veloce, nel 2024 è stato capocannoniere del campionato brasiliano con 15 gol (ma anche migliori marcatore nell'anno solare con 31 reti in 57 gare). Sotto contratto fino al 2030 con il Corinthians (con cui ha vinto un campionato paulista, una coppa del Brasile e una supercoppa nazionale), Yuri Alberto vedrebbe di buon occhio un trasferimento in qualche squadra di Serie A (la Roma si era interessata a lui lo scorso anno).

Yuri Alberto con la Supercoppa 2026 vinta col Corinthians battendo il Flamengo: suo uno dei due gol
Yuri Alberto con la Supercoppa 2026 vinta col Corinthians battendo il Flamengo: suo uno dei due gol

Sicuramente è un attaccante con buoni numeri, anche se il suo score è in calo rispetto alla grande annata del 2024: 19 gol in 58 partite nel 2025, 5 reti nelle prime 14 gare giocate quest'anno. È tutto da vedere il suo rendimento in Europa, così come se davvero si concretizzeranno le voci di un interesse della Federazione italiana per lui.

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