Chi arriva ultimo in Premier guadagna più del premio Scudetto dell’Inter: come funziona il “paracadute”

L'Inter ha vinto lo Scudetto 2025/2026 e con la certezza di giocare ancora la Champions League anche il club può gioire. In termini economici infatti le entrate per questi due risultati raggiunti sono state importanti. Un fattore da non sottovalutare visto che ormai i progetti futuri dei club passano anche e soprattutto dai guadagni ricavati dagli ingressi in Europa e anche dalla vittoria del titolo nazionale. Ma in Europa c'è ci gioisce il doppio rispetto all'Inter, anche per una retrocessione.
E dunque se in Italia una squadra riceve circa 20 milioni di euro per la vittoria dello Scudetto (a cui chiaramente vanno aggiunti 10 milioni di euro addizionali dalla UEFA, la qualificazione in Champions da 50 milioni circa, più la quota fissa dei diritti TV equamente divisa tra i 20 club per un totale di 70-80 milioni ndr) in Premier League le squadre retrocesse guadagnano più del solo premio Scudetto previsto in Italia. Di fatto il sistema del paracadute (i cosiddetti "Parachute Payments") previsto dalla massima lega inglese per le squadre che retrocedono in Championship è, senza giri di parole, il più ricco e generoso del mondo.

Come funziona "il sistema paracadute" in Premier per le squadre retrocesse
Questo meccanismo nasce per evitare il collasso finanziario dei club che, scendendo di categoria, vedono crollare drasticamente i propri ricavi pur dovendo sostenere contratti e stipendi pesantissimi firmati quando erano nella massima serie. Il funzionamento e le cifre del sistema si basano su una percentuale fissa dei diritti televisivi. Il paracadute non viene pagato in un'unica soluzione, ma viene dilazionato su 3 anni (che si riducono a 2 anni se la squadra era stata promossa in Premier League e retrocessa subito la stagione successiva, per evitare di premiare club non strutturati).
Le cifre sono calcolate in base a una percentuale della quota fissa dei diritti TV che ogni club riceve in Premier League (pari a circa 85-90 milioni di sterline). Per fare un rapido esempio, per il primo anno in Champinoship, il club riceve il 55% della quota TV della Premier League pari a circa 49 milioni di sterline (circa 58 milioni di euro). Per il secondo anno nella B inglese il club interessato riceve il 45% della quota, ovvero circa 40 milioni di sterline (circa 47 milioni di euro). Il terzo anno in Champinoship invece gli incassi saranno pari al 20% della quota, ovvero circa 18 milioni di sterline (circa 21 milioni di euro).

Il totale complessivo: Dunque qualora una squadra non riuscisse a risalire subito, incasserebbe nel triennio una cifra pazzesca che oscilla tra i 90 e i 100 milioni di sterline (fino a 115-120 milioni di euro complessivi). Se una squadra torna in Premier mentre sta beneficiando di queste cifre i pagamenti però si interrompono poiché la squadra torna a godere dei ricavi standard della massima serie. In poche parole si tratta di cifre monstre che però creano una sorta di effetto boomerang dato che sono quasi sempre le stesse squadre ad essere retrocesse e poi promosse. Proprio per questo il sistema gode lo stesso di forti critiche.