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Bergomi evidenzia il difetto dell’Inter dopo la vittoria sul Bologna: “Ne ha solo uno”

Beppe Bergomi elogia la prestazione dell’Inter contro il Bologna, definendola la migliore della stagione, ma mette in luce un limite della squadra di Chivu che non le permette di chiudere subito le partite.
A cura di Vito Lamorte
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Beppe Bergomi, ex calciatore e capitano dell'Inter, ha commentato la vittoria netta dei nerazzurri contro il Bologna a San Siro ai microfoni di Sky Calcio Club, sottolineando la prestazione della squadra di Cristian Chivu: "Credo sia stata l'Inter migliore della stagione, sta bene fisicamente e ha aggredito bene la partita. Se dobbiamo trovare un difetto, 20 tiri in porta: ha giocato un gran primo tempo ma ha finalizzato solo una volta. Ha fatto però una grande gara e si dimostra ancora fortissima sulle palle da fermo. Poi non so dirti se è stata la migliore ma ha giocato una grande gara."

Secondo Bergomi, l'Inter si mostra in ottima forma: "L'Inter sta bene, la vedi: ha gamba, corre nel modo giusto. Il Bologna a me piace, però l'Inter quando incontra queste squadre che la vanno a prendere riesce sempre a destrutturarle: c'è stata un'azione in cui i due centrali erano Zielinski e Calhanoglu per portarli fuori. E se gli attaccanti vincono i duelli, fa bene."

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Bergomi: “Credo Inter migliore della stagione, ma un difetto resta evidente”

L'ex difensore ha poi evidenziato un aspetto già emerso in passato: quando l'Inter parte forte e poi subisce uno svantaggio, talvolta diventa impaziente e fatica a sviluppare il proprio gioco: "Anche in passato l'Inter iniziava forte e poi calava: ogni tanto diventa impaziente e questo non le permette di sviluppare il suo gioco, perché quando vai sotto l'avversario si chiude. L'Inter è una squadra che ha solo vinto o perso, quando è andata sotto viene forse fuori quel difetto."

In sintesi, Bergomi giudica positiva la prova dei nerazzurri, apprezzandone l'aggressività, la gestione dei duelli e la solidità sui calci da fermo, pur individuando nel mancato cinismo sotto porta e nella gestione dei momenti di svantaggio il principale limite della squadra.

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