Baschirotto frana su Piccoli, per il VAR non è rigore ma La Penna aveva ragione: “Errore evidente”

La Fiorentina ruggisce al 92′ con il suo uomo simbolo, Moise Kean che entra e risolve la partita contro la Cremonese rilanciando la Viola alla seconda vittoria stagionale. Per la gioia di Vanoli, della squadra e dei tifosi che hanno vissuto un pomeriggio intenso, sul bordo dell'incubo di una partita che non sembrava sbloccarsi mai. Anche per colpa di un VAR decisivo in occasione del contato Baschirotto-Piccoli sul risultato di 0-0: La Penna fischia il fallo, ma il check al monitor lo porta a cambiare idea e allo sbaglio, punendo l'attaccante gigliato e scatenando il caos a bordo campo. A fine gara e di fronte ai ripetuti replay resta il fortissimo sospetto che l'arbitro avesse visto bene in tempo reale: "Errore evidente", il commento dell'ex fischietto e opinionista DAZN Marelli.
Per Marelli intervento del VAR eccessivo: "Era una scelta di campo"
"Non sono per nulla d’accordo". Così l'incipit della riflessione di Luca Marelli, ex arbitro e opinionista DAZN di fronte a quanto accaduto al 38′ di Fiorentina-Cremonese. "Si tratta di una valutazione di campo e i due giocatori si trattengono vicendevolmente. Il VAR ha chiamato un on field review decisamente eccessiva rispetto ai parametri utilizzati" evidenzia l'ex fischietto, sottolineando che non ci sarebbe dovuto essere il richiamo per La Penna. "Il fallo di Baschirotto è chiaro" prosegue Marelli. "Guardate la maglietta strappata di Piccoli, non ci sono i presupposti per annullare il rigore, evidente, con l'arbitro ben posizionato". Alla fine il Var mostra un presunto primo fallo dell'attaccante e La Penna decide di assegnare pure una punizione alla Cremonese: "Una decisione che non mi trova per nulla d'accordo".

Cos'è accaduto tra Baschirotto e Piccoli: La Penna fischia sull'unico fallo evidente
Dato il parere di Marelli, si passa all'evidenza dei fatti: al 38′ l’arbitro La Penna inizialmente assegna un calcio di rigore alla Fiorentina per un intervento di Baschirotto su Piccoli, atterrato in area dal giocatore della Cremonese. Una scelta che appare decisa e chiara di fronte a quanto visto: Parisi serve Piccoli, spalle alla porta, dentro l’area, alle cui spalle arriva Baschirotto che affonda il tackle, provocando il primo fischio del direttore di gara che indica il dischetto. Prima di procedere però, arriva il check al monitor, e La Penna cambia decisione: rigore tolto per una mano di Piccoli sul collo del difensore della Cremonese. Con relativa punizione per i lombardi.

I dubbi restano: il fallo di Baschirotto c'è, la mano di Piccoli è interpretabile
Anche di fronte ai replay, il forte dubbio resta sull'operato del VAR. Soprattutto su un punto preciso: La Penna in tempo reale ha ravvisto il primo contatto non sufficiente per fischiare mentre il secondo è stato giudicato punibile. Una scelta di campo, a discrezionalità del direttore di gara e un eccesso di zelo da parte del gruppo di Lissone: è questa la sensazione finale, perché il fallo di Baschirotto resta evidente mentre quello di Piccoli è di difficile interpretazione. Doveva, dunque, restare valida la prima scelta di La Penna per una decisione che ha scatenato anche una mini rissa a bordo campo e che alla fine, fortunatamente, non è risultato decisivo ai fini del risultato.