Dopo le dichiarazioni di Rino Gattuso, che ha presentato a suo modo l'andata dell'ottavo di finale di Champions League, è toccato al collega Quique Setién parlare dei novanta minuti che attendono la sua squadra al San Paolo. Reduce dalla ‘manita' rifilata al povero Eibar nell'ultima giornata di campionato spagnolo, il tecnico del Barcellona ha però subito sgombrato campo dagli equivoci e parlato di partita insidiosa: "Mi aspetto la versione migliore del Napoli e sono sicuro che sarà una gara difficile – ha spiegato Setién in conferenza stampa – Abbiamo visto nel girone ciò che sanno fare e hanno superato rivali di qualità e blasone".

Per l'allenatore del Barcellona sarà comunque una serata indimenticabile: "La prima in Champions League è particolare e cominciare in uno stadio come questo pieno di storia e passione dà una motivazione speciale – ha aggiunto – Sarà una partita appassionante e che resterà nei ricordi. Abbiamo avuto dei momenti difficili in campionato e li abbiamo superati, ora il Barcellona sta vivendo un momento molto buono al pari del Napoli. I complimenti di Gattuso? Mi sono arrivate le sue parole e mi sento lusingato. È un orgoglio per me, è stato un grande giocatore ed è un grande tecnico, mi fa piacere abbia detto questo di me".

Le parole di Piqué

Seduto a fianco del mister bluagrana c'era il capitano Gerard Piqué: "È la prima volta qui per noi, è sempre una bella cosa, nuova, piace alla squadra provare cose nuove – ha spiegato il difensore – Il Napoli è migliorato molto nelle ultime partite, non ha iniziato bene ma è migliorato e sarà complicato giocarci contro. Hanno battuto Juventus, Liverpool, sta avendo bei risultati e bisogna fare attenzione. Le principali preoccupazioni? Abbiamo paura di molte cose. Il Napoli ha giocatori molto buoni come Mertens, Insigne e Milik. Sicuramente ci può dare problemi se scendiamo in campo con una mentalità non adeguata. Proveremo a fare la nostra partita, sarebbe importante segnare".

"In Champions non siamo i favoriti – ha concluso Piqué – ma abbiamo una bella squadra, una rosa completa, le possibilità ce le abbiamo, non so quante, ma l'importante è andare passo dopo passo, prima col Napoli per poi provarci. Tante squadre partono bene, poi arrivano cotti, noi non sembriamo i più forti, ma poi ad aprile magari saremo in grande forma, pensiamo a crescere".