Manca sempre meno alla sfida di Champions League tra Barcellona e Napoli. Il primo appuntamento, valido per l'andata degli ottavi di finale è per martedì 21 febbraio, al San Paolo, alle 21 quando la squadra di Gattuso proverà a confrontarsi contro una delle favorite per la vittoria finale. Un match che sulla carta potrebbe sembrare impari ma che riserverà di certo diverse sorprese perché il Napoli di Coppa è sempre stato differente da quello opaco visto in campionato. E nel Barcellona mancheranno diversi elementi importanti non ultimi Dembèlé e Suarez.

Ad anticipare la sfida del San Paolo è stato anche Lionel Messi in una intervista esclusiva rilasciata al ‘Mundo Deportivo' in cui si è soffermato anche sulla partita di Champions League, che diventerà un passo cruciale nella stagione sportiva del club. Il Barcellona si appresterà ad affrontare il San Paolo, la ‘tana' del Napoli che si presenterà per l'occasione con un tutto esaurito pronto a trascinare gli azzurri all'impresa. Uno stadio che per Messi è più che particolare, perchè ha celebrato le gesta di un autentico mito del passato del calcio e dell'Argentina: Diego Armando Maradona.

Conosco i napoletani e la "follia" che hanno per il calcio. Ho avuto compagni di squadra che hanno giocato lì come il "Pocho" e mi ha raccontato molte cose che ha visto e sono molto entusiasta di andarci.

L'emozione di Messi e la ‘follia' dei napoletani

Sarà una prima volta, per la ‘Pulga', che assaporerà un ambiente che il Pibe ha conosciuto per bene e il fenomeno el Barça sa perfettamente che l'accoglienza a lui riservata sarà particolarmente sentita, da parte di una tifoseria conosciuta in tutto il mondo per il calore e la sportività. Una platea dal palato raffinato, già abituata alle prelibatezze di Diego e che se, da un lato, proverà a ‘intimorire' Messi, dall'altro, ne applaudirà le eventuali gesta sportive: "E' da sempre che voglio giocare in quello stadio che ha applaudito le gesta di Maradona. Non ci sono mai riuscito ma finalmente adesso è arrivato il momento. Sono molto entusiasta di vedere quale clima si respira, anche se è un altro stadio perché è stato rinnovato e la gente è diversa. L'esperienza giocare una sfida di Champions al San Paolo mi affascina.