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Arrestato il tifoso dell’Inter che ha lanciato il petardo verso Audero: è un 19enne dei Viking

Trovato il responsabile del petardo lanciato contro Audero nel secondo tempo di Cremonese-Inter: non è il tifoso trasportato in ospedale, ma un giovane appartenente al gruppo dei Viking.
A cura di Ada Cotugno
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La Digos di Milano ha arrestato il giovane tifoso dell'Inter che domenica a Cremona ha colpito Emil Audero con un petardo. Una scena vergognosa che ha scosso il calcio italiano e che per fortuna non ha portato conseguenze al portiere della Cremonese: non si tratta del ragazzo ricoverato in ospedale e che si è lesionato le dita, appartenente all'Inter Club San Marino come si pensava inizialmente, ma di un diciannovenne che fa parte del gruppo dei Viking, come riportato da ANSA, guidato da Nino Ciccarelli.

Chi è il tifoso dell'Inter che ha colpito Audero

All'inizio i sospetti erano tutti sul ragazzo trasportato in ospedale per una ferita alle dita, ma in realtà a lanciare il petardo a un soffio da Audero è stato un diciannovenne, rintracciato dalla Digos grazie alle analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza dello stadio Zini che hanno supportato le indagini della Polizia Scientifica. Gli investigatori sono riusciti così a individuare il giovane colpevole che è stato arrestato a 48 ore dall'accaduto che ha portato al divieto di trasferta per i nerazzurri per quasi due mesi, a eccezione del derby contro il Milan.

Audero è stato colpito da un petardo lanciato da un tifoso dell’Inter diciannovenne
Audero è stato colpito da un petardo lanciato da un tifoso dell’Inter diciannovenne

Il tifoso fa parte del contesto ultras dell'Inter e appartiene al gruppo dei Viking, quello guidato da Ciccarelli, ma non avrebbe nessun precedente a suo carico secondo quanto rilevato dalla Procura di Milano. L'episodio è accaduto all'inizio del secondo tempo, quando Audero è stato colpito da un petardo e si è accasciato a terra, e inizialmente i sospetti erano andati tutti sul tifoso trasportato in ospedale dopo essersi ferito mentre cercava di accendere un secondo ordigno. La partita non è stata sospesa e non è stata assegnata la sconfitta a tavolino per i nerazzurri che sono comunque in attesa della decisione del Giudice Sportivo.

La smentita dei Viking

Secondo i nuovi elementi emersi, secondo i quali il giovane tifoso arrestato farebbe parte dei Viking, potrebbero portare ad altre valutazioni del Viminale (come la chiusura della curva) che al momento ha messo un veto sulle trasferte fino al 23 marzo. Ciccarelli, che è a capo di uno dei gruppi più importanti del panorama ultras italiano, ha smentito la notizia sostenendo che il tifoso 19enne in realtà non apparterrebbe a quel gruppo.

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