Antonio Conte e Paolo Maldini in Nazionale, il piano di Malagò prevede l’aiuto dei club di Serie A

Giovanni Malagò è arrivato a capo della FIGC con un'idea in mente, quella di riportare Antonio Conte sulla panchina dell'Italia. L'ex allenatore del Napoli è il prescelto del nuovo presidente federale, il commissario tecnico per il quale vale la pena fare qualche sacrificio economico con l'aiuto anche dei club della Serie A che hanno tutto l'interesse di veder fiorire il movimento calcistico italiano, fortemente provato dalle vicissitudini che da oltre un decennio accompagnano la Nazionale.
Ma prima di confermare l'allenatore, un ruolo per il quale resta in piedi anche la candidatura di Roberto Mancini, serve trovare un direttore tecnico che sia un bravo dirigente ma anche un uomo di campo. Come Paolo Maldini, per esempio, che non ha mai escluso un ingresso in Federazione e che potrebbe accompagnare Conte nella sua nuova avventura soprattutto con le garanzie date dalle squadre che saranno confermate nell'Assemblea della Serie A del prossimo 23 luglio.

Conte e Maldini per rilanciare la Nazionale
La direzione intrapresa da Malagò è chiara e i due nomi sono stati individuati. Il primo obiettivo è quello di dare all'Italia un direttore tecnico (che sarà a capo del Club Italia) e dal primo momento il favorito è stato Maldini: l'ex Milan è l'uomo di campo perfetto per questa carica che nel nostro calcio è nuova ma essenziale all'interno del processo di crescita. Il presidente federale ha già avuto un contatto con lui e il dirigente si è preso due giorni di tempo per poterci pensare, ma con il passare delle ore filtra ottimismo anche dalle fonti a lui vicine che parlano di un interessamento verso questo progetto.
Per completare l'organigramma della Nazionale bisognerà nominare un nuovo commissario tecnico e qui i dubbi sono pochi. Malagò ha puntato Conte e dalla parte dell'ex Napoli c'è apertura totale per un ritorno in Azzurro dopo il biennio 2014/16. Il nodo resta sempre legato allo stipendio: in quell'occasione furono gli sponsor a coprire parte dell'ingaggio, questa volta Conte è disposto ad abbassare le pretese e a rivedere le sue richieste che al momento si aggirano sui 4 milioni di euro annui. Ad aiutare la FIGC ci saranno anche i club della Serie A, con la proposta di finanziamento promossa da Beppe Marotta che ha invitato tutti a dare un contributo economico, una mossa che verrà discussa il prossimo 23 giugno, data cruciale per la ricostruzione del calcio italiano.