Giovanni Malagò è il nuovo presidente FIGC, eletto col 68,5% di voti: “Ma solo non posso fare niente”

Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. Il dirigente romano ha ottenuto il 68 percento dei voti, mentre Abete ha ottenuto il 29 percento, il resto sono schede bianche. Succede a Gravina, che si era dimesso dopo la mancata qualificazione ai Mondiali dell'Italia, lo scorso aprile. Si apre un nuovo corso per il calcio italiano. Malagò già nei prossimi giorni dovrà scegliere il nuovo Commissario Tecnico. Il favorito è Roberto Mancini.
"Da solo non posso fare niente, con voi posso fare tutto"
Malagò dunque è l'uomo a cui il calcio italiano si affida nel momento più difficile, dopo il terzo Mondiale consecutivo. Imprenditore e dirigente sportivo di lungo corso era favoritissimo alla vigilia ed ha aumentato anche i voti rispetto al previsto, arrivando quasi al 70 percento delle preferenze. Visibilmente emozionato, Malagò dopo l'ufficialità si è limitato a dire: "Da solo non posso fare niente, con voi posso fare tutto, grazie".
Malagò dovrà scegliere subito il nuovo CT dell'Italia
I primi passi di Malagò saranno pratici. Perché la Nazionale ha bisogno in primis di un allenatore. In predicato di tornare CT è Roberto Mancini, che è stato selezionatore per cinque anni tra il 2018 e il 2023. Ma va trovato anche un direttore tecnico, nelle scorse settimane era stato fatto il nome di Claudio Ranieri. Infine serve anche un capo delegazione dopo l'addio di Buffon, sempre i rumors dei mesi scorsi davano Paolo Maldini papabile per quel ruolo.
Chiellini e Marotta confermati consiglieri federali
Sono stati confermati per la Lega Serie A come consiglieri federali: Stefano Campoccia, Giorgio Chiellini e Beppe Marotta. Gli altri sono Antonio Gozzi (Serie B) Giulio Gallazzi (Serie C), Daniele Ortolano, Ilaria Barzella, Sergio Petrazzini, Giacomo Fantazzini, Giuliana Tambaro (LND)Davide Biondini, Sara Gama, Valerio Bernardi, Umberto Calcagno (Calciatori) Giancarlo Camolese, Silva Città (allenatori)