Un vero e proprio calvario. Ansu Fati dovrà sottoporsi ad un nuovo intervento chirurgico per risolvere, speriamo una volta per tutte, i problemi causati dalla rottura del menisco interno del ginocchio sinistro che aveva subito lo scorso novembre e che lo avevano già costretto a finire sotto i ferri e le mani del dottor Ramon Cugat nei mesi scorsi. Il talento del Barcellona si è operato la prima volta il 9 novembre 2020 e la seconda operazione l'ha fatta a fine gennaio ma il ginocchio ha continuato a reagire male.

L'operazione a cui si sottoporrà il giovane attaccante del Barça è prevista per giovedì prossimo e sarà eseguita dal medico della nazionale portoghese, che è stato uno di quelli che lo hanno recensito nelle scorse settimane insieme ad altri prestigiosi medici: si tratta del dottor Antonio Maestro e del dottor Bertrand Sonnery-Cottet, lo specialista del ginocchio con sede a Lione. Proprio nella città francese Ansu Fati andò con suo padre a marzo per avere la sua opinione e questi tre medici sono stati in costante contatto nelle ultime settimane perché avevano impostato un piano particolare di recupero per testare il suo ginocchio infortunato con diversi carichi di lavoro ma domenica è scaduto il termine di questa pianificazione e ieri hanno deciso che è meglio sottoporre il ragazzo ad un nuovo intervento perché l'articolazione non ha dato riscontri positivi.

L'intenzione dei medici è quella di porre fine ai problemi al menisco di Ansu Fati e una delle opzioni plausibili è la meniscectomia, che comporta la rimozione della parte di menisco lesionata. Dopo questa operazione il tempo di recupero dall'operazione dell'attaccante del Barcellona sarà di circa due mesi ed è molto probabile che possa essere pronto per l'inizio della prossima stagione senza disturbi all'articolazione . In questo modo, però, il 18enne, che non calca un campo di gioco dallo scorso 7 novembre, non potrà partecipare all'Europeo con la nazionale spagnola.