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4 Ottobre 2022
12:15

Andrea Pirlo verso l’esonero: non vince da agosto e il Karagümrük perde anche il derby di Istanbul

Dopo l’ultimo ko, per il tecnico italiano il clima è diventato quasi irrespirabile: l’ultima vittoria risale allo scorso 27 agosto e dopo 8 turni è fermo a 6 punti (1 successo, 3 sconfitte, 3 pareggi)
A cura di Alessio Pediglieri
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Male, malissimo, anzi peggio. L'avventura di Andrea Pirlo in Super League turca potrebbe concludersi da un momento all'altro viste le pessime prestazioni e i deludenti risultati ottenuti dal suo Karagümrük da inizio campionato ad oggi. L'ex stella di Juve, Milan e Nazionale siede adesso su una panchina che scotta, davanti a 3 pareggi, una sola vittoria e 3 sconfitte tra cui l'ultima, nel derby di Istanbul che potrebbe aprire un solco tra tecnico, squadra e società portandolo verso l'esonero.

Il club non si è esposto sull'argomento ma i media turchi hanno già presupposto che nelle prossime ore ci possa essere l'avvicendamento sulla panchina del Karagümrük che non riesce più a vincere in campionato: dopo il successo del 27 agosto sono arrivate solamente delusioni e 6 punti che relegano la squadra nei bassifondi della classifica, in piena zona retrocessione. Una aspettativa ben diversa da ciò che si era prospettato all'indomani della nomina di Pirlo in panchina e che adesso potrebbe lasciare il posto ad altri allenatori dovessero venire confermate le tante indiscrezioni che si rincorrono in queste ore.

Il derby contro l'Istanbulspor è stata l'ennesima prestazione incolore di una squadra che è apparsa decisamente allo sbando. Proprio nel derby i tifosi del Karagümrük avevano chiesto una reazione di risultati e di orgoglio che puntualmente sono svaniti al 90′, pur avendo chiuso il primo tempo in vantaggio 1-0 grazie al gol di Diagne. Nel secondo tempo, la squadra di Pirlo si è spenta, subendo la rimonta avversaria, con le reti di Rroca e Topalli che hanno permesso all'Istanbulspor di superare il Karagümrük in classifica: "Abbiamo fatto una partita molto brutta" è stato l'amaro commento di Pirlo nel post partita. "Non credo che nel primo tempo siamo andati in vantaggio meritatamente. E se poi non si riesce a chiudere la partita e non c'è la chiara volontà e la voglia di farlo, risultati del genere sono inevitabili".

Parole che pesano come macigni e che evidenziano una possibile frattura tra giocatori e tecnico, mentre sale anche la tensione con una tifoseria che è già sul piede di guerra nel veder3e la propria squadra non poter giocare le gare interne nel proprio stadio. Per il derby di Istanbul, che si è giocato allo Stadio Olimpico di Ataturk capace di ospitare circa 70 mila tifosi, ce n'erano al seguito della squadra di Pirlo appena 350, con conseguenti feroci polemiche via web.

L'avventura di Pirlo sulla panchina del Karagümrük era iniziata in pompa magna, lo scorso 12 giugno, malgrado la modesta realtà del club turco: presentazione (discutibile e che ha suscitato più di qualche perplessità) in stile "il Padrino", uno stipendio di tutto rispetto da 1.5 milioni a stagione e uno staff tutto italiano per il "Maestro". Che era stato chiamato a guidare una squadra infarcita di nostre vecchie conoscenze (da Viviano a Biglia) per vivere l'avventura della massima serie, che mancava da 36 anni, al meglio delle proprie possibilità. E cullando ambizioni che dopo 8 giornate sono già naufragate, con l'idea di cambiare immediatamente rotta.

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