Ancelotti prepara la rivoluzione tecnica in Brasile dopo il ‘no’ all’Italia: vuole i Mondiali 2030

Carlo Ancelotti, dopo il ‘no' all'Italia, ha tracciato la rotta per il futuro della nazionale brasiliana. Dopo essere rientrato in Brasile, il commissario tecnico ha partecipato a un vertice con i dirigenti e lo staff tecnico della CBF per pianificare il nuovo corso della Seleção in vista del Mondiale del 2030.
Il tecnico emiliano ha confermato che il progetto passerà attraverso un importante ricambio generazionale. L'obiettivo sarà quello di inserire nuovi talenti senza rinunciare completamente all'esperienza di alcuni protagonisti dell'ultimo Mondiale, ritenuti ancora in grado di offrire un contributo alla squadra.

Il confronto con la Federazione è servito anche a definire il programma dei prossimi mesi. Sul tavolo sono finite le convocazioni per gli impegni internazionali di settembre e novembre, l'organizzazione delle amichevoli e la pianificazione del percorso che porterà il Brasile alle prossime competizioni continentali e internazionali.
Il Brasile prepara il nuovo ciclo verso il Mondiale 2030
Nei giorni scorsi si era parlato di Ancelotti in chiave Nazionale Italiana dopo la rivelazione del contatto avvenuto con Malagò, Maldini e Leonardo prima dell'addio degli ultimi due alla FIGC per il ‘caso Pirlo' (l'ex centrocampista azzurro era il principale candidato per la panchina dell'Italia ma un suo accordo di sponsorizzazione con un'agenzia di scommesse russa ha portato al ‘no' della Federcalcio): le possibilità di vedere Carletto in azzurro sono sempre stato molto basse e il fatto che i due ex Milan avessero tentato il ‘colpo' aveva sorpreso tutto.
Ancelotti, dopo alcuni giorni di riposo, ha ripreso le sue attività dopo aver analizzato il rendimento della Seleção nell'ultima Coppa del Mondo, considerato al di sotto delle aspettative. La CBF e Ancelotti hanno discusso anche di una maggiore integrazione tra la nazionale maggiore e le rappresentative giovanili, con l'obiettivo di creare continuità tecnica e valorizzare i migliori prospetti in vista dei prossimi Mondiali Under 17 e del ciclo olimpico.

Legato alla Federazione brasiliana da un contratto fino al 2030, Ancelotti tornerà ora a seguire da vicino il campionato brasiliano e la Copa do Brasil. L'intenzione è ampliare il numero di calciatori monitorati e costruire una squadra più competitiva, capace di rilanciare le ambizioni del Brasile dopo la deludente campagna iridata.