Haaland e Gabriel: arriva la resa dei conti, sfida di fuoco in Brasile-Norvegia ai Mondiali

Dire che ci sono state storie tese tra Erling Haaland e Gabriel Maghalaes è riduttivo. In Premier League ci hanno già dato dentro con gesti eclatanti e parole furenti. Ora si ritrovano ai Mondiali per la sfida degli ottavi di finale tra il Brasile e la Norvegia. Ed è praticamente scontato che i due si sfideranno ancora una volta all'ultimo sangue con un duello pepato che è praticamente scontato.
Haaland vs Gabriel: gli scontri in Manchester City-Arsenal
L'astio e la rivalità tra il centravanti del Manchester City e il difensore dell'Arsenal, che ha fallito il rigore decisivo nella finale di Champions League è cosa nota e ha un là preciso. Siamo nella stagione 2024-2025. Dopo il gol del 2-2 Haaland, che aveva naturalmente timbrato il cartellino, prende il pallone e lo lancia dietro la testa del brasiliano, che nel post-partita non si fece scrupoli: "Stiamo già aspettando il Manchester City all'Emirates". Atto uno.

Provocazioni, esultanze e un mancato rosso
Gabriel di suo poi ci ha messo una serie di esultanze, belle pepate, compresa un'esultanza vigorosa e plateale davanti al norvegese dopo un successo dei Gunners sul Manchester City. Tra spinte, spacconate, strattoni e faccia a faccia si arriva alla contemporaneità. Lo scorso aprile il Manchester City vince 2-1 con l'Arsenal e riapre la Premier. Dopo la partita non contento il norvegese dice che il brasiliano meritava il rosso per aver appoggiato la testa sul viso. Giallo per entrambi.
Con gli arbitri inglesi che poi, ma giorni dopo, avevano dato ragione ad Haaland, messo nel mirino anche nel momento della celebrazione del titolo di Gabriel, che ha citato una canzone che lo stesso attaccante aveva già usato in passato per festeggiare.
Haaland contro Gabriel in Brasile-Norvegia ai Mondiali
Insomma, non si amano e non fanno nulla per nasconderlo. Ora si ritrovano. Lo fanno con maglie diverse, più pesanti, per un appuntamento unico. La partita degli ottavi di finale dei Mondiali tra il Brasile e la Norvegia, che torna a questo livello dopo 28 anni. Ancelotti sa già che Haaland è l'avversario numero uno, è l'uomo da battere. Haaland vuole scrivere la storia e vuole farlo davanti al suo grande nemico: Gabriel Maghalaes.