Carlo Ancelotti sta trascorrendo la sua quarantena in Inghilterra, dove allena l'Everton. Il tecnico ha rilasciato una lunga intervista in cui ha parlato di tanti argomenti e oltre ad aver dichiarato che il mondo del calcio sarà costretto a cambiare perché d'ora in poi gli investimenti saranno minori parlando di ‘preparazione atletica' ha detto una frase che senza dubbio non passa inosservata: "Nel 2006 il Milan uscì dai primo quattro posto, ma poi per non far retrocedere la Lazio ritornò tra le prime quattro e così giocammo i preliminari".

Milan nei primi 4 nel 2006 altrimenti la Lazio finiva in B

Si parla molto della preparazione atletica delle varie squadre nel momento in cui si potrà ripartire. Per Ancelotti questo è un falso problema. E per avvalorare la sua tesi ha raccontato un aneddoto relativo all'estate 2006, quella di Calciopoli. Il Milan dopo una prima sentenza uscì dalla zona Champions, poi vi ritornò. E Ancelotti disse che i rossoneri tornarono tra le prime quattro perché in caso contrario la Lazio sarebbe retrocessa:

Ciò che conta adesso è contrastare efficacemente il virus, lo ripeto. Poi, certo, se sarà possibile proseguire la stagione, bene, altrimenti amen. Mi fa ridere chi insiste a fare discorsi sui tempi per la preparazione, c’è addirittura chi parla di tre settimane di allenamento. Son cazzate. È una barzelletta, quello della preparazione è un falso mito. Ricordo che nel 2006, per via di Calciopoli, il Milan uscì inizialmente dai primi quattro posti e quindi dall’Europa, d’un tratto per non far retrocedere la Lazio ci venne tolta una parte della penalizzazione e fummo costretti a fare i preliminari di Champions. Dovetti telefonare ai ragazzi che erano in vacanza perché quattro giorni dopo avremmo dovuto affrontare la Stella Rossa. Cafu rientrò dal Brasile ventiquattr’ore prima e giocò novanta minuti.

Il calcio cambierà dopo il Coronavirus

Nell'intervista al ‘Corriere dello Sport' l'allenatore dell'Everton ha spiegato che tutto il mondo del calcio dovrà ridimensionarsi quando il mondo avrà sconfitto il virus. Cambierà tutta l'economia, i diritti tv varranno molto meno e sia i calciatori che gli allenatori guadagneranno meno:

Oggi la priorità è la salute, limitare il contagio. Tutto il resto è secondario. Quando si ricomincia, quando si finisce, le date, le promesse, le speranze… credimi, non m’importa, in questo momento è l’ultimo dei miei pensieri. La Premier ha imposto ai club di dare tre settimane di vacanza a tutti, giocatori, tecnici, staff. L’idea iniziale era quella di ripartire a maggio, ma è fuori discussione che ci si riesca. Sento parlare di taglio degli stipendi, di sospensione dei pagamenti. Mi sembrano soluzioni inattuali, intempestive… Presto cambierà l’economia, e a tutti i livelli, i diritti televisivi varranno di meno, i calciatori e gli allenatori guadagneranno di meno, i biglietti costeranno di meno perché la gente avrà meno soldi. Prepariamoci a una contrazione generale.

Criminale giocare Liverpool-Atletico Madrid

Ancelotti ha anche dichiarato di aver sentito Jurgen Klopp, che si è arrabbiato perché è stata fatta giocare a porte aperte la partita di Champions League tra Liverpool e Atletico Madrid, quella sera potrebbe essersi propagato il contagio:

L’altro giorno ho sentito Klopp, mi ha detto che far giocare la partita in quelle condizioni è stato un atto criminale, penso che avesse ragione.