Risultati sorprendenti e una grande conferma nell'ennesima notte dell'NBA. Hanno perso i Lakers, che avevano sempre vinto fuori casa. I campioni in carica sono finiti ko per un punto a Philadelphia, sconfitta (di quattro punti) per i Celtics battuti da San Antonio. Si conferma da corsa Brooklyn, che all'over time ha superato gli Atlanta Hawks, una delle rivelazioni di questa prima parte di stagione.

Ko beffardo per i Lakers

Fino alla sfida di Philadelphia i Lakers avevano vinto tutte e dieci le partite giocate lontano da casa, ma a 2.4 secondi dalla fine Tobias Harris con un canestro vincente ha realizzato i punti che hanno trascinato i suoi Sixers al successo sulla squadra di Los Angeles, che prova il canestro dell'Ave Maria con Davis ma non evita il ko sulla sirena. Partita impeccabile per i 76ers che hanno realizzato 24 punti per Harris e 28 con Embiid, oltre alla doppia tripla di Ben Simmons.

Brooklyn batte gli Hawks

I Nets si impongono ai supplementari sugli Hawks, che erano arrivati all'ultimo quarto avanti di quattro punti, ma non sono bastati. Erano in giornata i tre tenori di Brooklyn, che assieme hanno realizzato 89 dei 132 punti della squadra: 32 per Durant, 31 per Harden e 26 per Irving. Da quando è arrivato Harden è cambiato tutto per i Nets, che restano però lontani dalle primissime posizioni (quarti in Conference, ottavi in assoluto).

I risultati della notte: Charlotte Hornets-Indiana Pacers 106-116, Cleveland Cavaliers-Detroit Pistons 122-107, Orlando Magic-Sacramento Kings 107-121, Atlanta Hawks-Brooklyn Nets 128-132 (dopo i supplementari), Philadelphia 76ers-Los Angeles Lakers 107-106, Toronto Raptors-Milwaukee Bucks 108-115, San Antonio Spurs-Boston Celtics 110-106, New Orleans Pelicans-Washington Wizards 124-106, Phoenix Suns-Oklahoma City Thunder 97-102, Utah Jazz-Dallas Mavericks 116-104, Golden State Warriors-Minnesota Timberwolves 123-111.